Libertino: Lasciate esprimere liberamente i pensieri

    Giuseppe Libertino: viva il pensiero libero

     

    A Napoli esistono due grandi correnti filosofiche calcistiche: chi attacca a prescindere, chi difende sempre comunque e dovunque (a prescindere).

    Il calcio è malato e lo sono anche gli amanti di questo meraviglioso sport

    Criticare ( costruttivamente) un calciatore, un allenatore, un presidente o un membro di una squadra di pallone, nun se po fa.

    E’ come se si toccasse un familiare. Per il difensore ‘civico-sportivo-tifoso a prescindere’ è ‘reato’. Se dicessi che Hamsik ieri é stato impalpabile e domenica prossima invece timbrasse il cartellino, passerei per il perfetto cogl….-giornalaio-tifosotto-occasionale.

    Questa l’amara realtà. Comincio a non digerirli più questi difensori bendati. Se il capitano del Napoli non ha brillato ieri a Torino, KK non è Thuram, Callejon è un fantasma da mesi e Rafa Benitez (grande allenatore) colpevole di non aver inserito prima o dall’inizio Gabbiadini (l’uomo più in forma del Napoli) fatecelo dire.

    Che cacchie! Mi viene in mente il caso Andujar-Rafael. Emblematico. Oggi è Andujar il numero uno del Napoli. È stata dura convincere i difensori civici e anche la società azzurra.

    Lasciate esprimere liberamente i pensieri. È pallone, è sport, andate allo stadio, non andate allo stadio, gioite, attaccate: siate liberi. Giuseppe Libertino