Libertino: “Dopo l’ennesimo pareggio casalingo, tre gare da vincere per proseguire il cammino”

    [su_quote cite=”G. Libertino”]« Tre gare da vincere per proseguire il cammino europeo e non staccarsi troppo dalla vetta del campionato.» [/su_quote]

    Di: Giuseppe Libertino, giornalista TeleClub Italia

    Dopo l’ennesimo pareggio casalingo, i classici due punti regalati dal Napoli alla classifica ed all’ennesimo avversario in rimonta al San Paolo, non mi sento di colpevolizzare in toto e solo Rafa Benitez. Ri-torna in auge però il concetto del ‘curar poco gli aspetti difensivi’.

    Dopo tre gare consecutive senza subire reti, sembrava un problema risolto. Come non detto. Rileggendo la rosa, escludendo quei 3/4 in attacco, ci si rasserena. Rifletteteci. Come si ritrova terzo il Napoli con una difesa così debole ed il centrocampo così contato e senza gran qualità? Gli altri stanno messi peggio, mi direte.


    Rafael non brilla mai e chissà se potrà essere il numero uno del Napoli in futuro. Andújar è un mistero glorioso. Koulibaly ha bisogno di meno pressioni ed esaltazione, oggi è nessuno.

    Domani si vedrà. Va gestito bene e non può fare a meno di un grande big al suo fianco. Quel tunnel a Victor Ibarbo è emblematico. Ghoulam è un discreto esterno, nulla più. Britos, Henrique e Maggio andranno ceduti. Jorginho e David López potranno dire la loro anche l’anno prossimo. Gargano e Inler non mi hanno mai convinto.

    Insigne e Mertens, due assenze troppo pesanti. Callejón ed Higuaín possono incappare in una giornata difficile.

    Hamsik? Costantemente nel ‘limbus dantesco’. Sempre in una condizione temporanea. Tra il mezzo giocatore ed il gran giocatore. Si chiede troppo o forse è lo slovacco a non credere totalmente nei propri mezzi.


    Due trasferte: Praga e Genova poi l’Empoli a Fuorigrotta. Tre gare da vincere per proseguire il cammino europeo e non staccarsi troppo dalla vetta del campionato.