L’ex presidente del Bayern guardarobiere in carcere: lavora per 1,12 euro all’ora

    Le lacrime di Uli Hoeness. Ap
    Le lacrime di Uli Hoeness                                  

     

    L’ex presidente del bavaresi, condannato per l’evasione fiscale di 27,2 milioni

    si occupa della distribuzione di vestiti e lenzuola ai prigionieri dalle 9 alle 15,30

     

    Da qualche giorno Uli Hoeness, 62 anni, si sveglia in una cella di dieci metri quadrati e quando le sbarre si aprono, sa che dalle 9 alle 15.30 dovrà occuparsi di biancheria, lenzuola e detersivi. Ogni mattina Uli Hoeness, ex calciatore campione del mondo ed ex presidente del pluridecorato Bayern, sogna il momento in cui, tra tre anni e mezzo, quando la sua condanna sarà terminata, sarà anche l’ex guardarobiere della prigione di Landsberg, in Baviera.
    la storia — Reo confesso, Hoeness ha evaso tasse per 27,2 milioni: la condanna è diventata esecutiva il 2 giugno, giorno in cui l’ex presidente del Bayern ha messo piede in carcere. Ne è uscito a fine luglio per un intervento al cuore, ma una volta rientrato, accertate le sue buone condizioni di salute, la legge (uguale per tutti) è stata applicata senza sconti.
    Così, secondo quantodiffuso dalla Bild, a Hoeness è stato affidato un incarico non particolarmente gravoso dal punto di vista fisico, considerando l’età: di fatto si occupa, più che altro, della distribuzione delle divise carcerarie ai nuovi prigionieri. Per questo lavoro guadagna 1,12 euro all’ora, pari più o meno a 7 euro al giorno. Non serve un genio della matematica per paragonare queste cifre a quelle della condanna per evasione fiscale.
    Nulla di eroico: Hoeness sta solo scontando la sua pena. Più che degli spiccioli che gli mette a disposizione la Baviera, per ora può accontentarsi dei continui attestati di stima che arrivano da fuori. All’indomani del trionfo mondiale, Bastian Schweinsteiger ebbe parole dolci e la dedica pronta per “chi aveva sempre creduto in lui”. Tra tre anni e mezzo potrà riabbracciarlo. Avrà davanti a lui (si spera) un ex evasore pentito e un ex guardarobiere orgoglioso.

     Gasport