L’esorcista Pipita Stesso angolo, ma stavolta è gol

 

L’argentino calcia il rigore proprio come contro il Chievo e buca la rete: “Non pensavo all’errore, volevo solo segnare”

Carattere -Con tutta la rabbia possibile, il primo calcio alla crisi l’ha dato lui. Un rigore, mille motivi.

Perché H-guain ha tirato con forza e precisione nello stesso angolo della porta di domenica scorsa, dove il portiere del Chievo Bardi aveva allungato le sue manone, deviando in angolo la conclusione.

Stavolta, no. L’argentino, omaggiato da un lungo applauso all’uscita dal campo, ha scaricato in rete il pallone e le scorie di una delle settimane più tormentate del Napoli.

Poi Mertens ha cancellato tutte le paure con due colpi da centravanti rapace: «Dopo il k.o. di domenica dovevamo dimostrare alla nostra gente che volevamo questi 3 punti ha detto nel dopo gara Higuain -. È stata una gara importante, dovevamo dimostrare carattere. Lo scorso anno abbiamo disputato tante grandi partite e quest’anno vogliamo ripeterci. Ho tirato il rigore nella stessa direzione di domenica, non pensavo a un nuovo errore, ma sola-mente a segnare».

E i guai di ieri sono diventati i sorrisi di oggi: forse la verve e il rilancio di domani.

 

Gazzetta