Il Napoli e l’equilibrio spezzato

    di Giuseppe Libertino

    Lo ‘Stadium’ di Torino è ancora una volta fatale al Napoli. In un modo o nell’altro vince la Juventus. Quindici vittorie sono tante, troppe. Vince d’esperienza, come sempre negli ultimi anni.

    Il Napoli ha giocato, è stato solido ma forse non ci ha creduto e non ha inciso. In due occasioni non è stato fortunato.

    Vince la difesa d’acciaio della Juventus, Barzagli su tutti. Vince con una rete di Zaza che subentra ad un timido Morata. Dybala poco meglio di Higuaín che stecca la più importante. Callejón e Insigne hanno fatto poco. Meglio Allan che ha contenuto Pogba, discreto anche Jorginho. Non era facile stretti nella morsa di Marchisio e Khedira.


    Ma quando ricapiterà una Juve senza Chiellini e Bonucci per circa 40 minuti? Non sempre.
    Un punto di svantaggio non è nulla, mollare adesso non avrebbe senso, tanto più che il campo ha dimostrato che i valori tecnici sono molto equilibrati. La signora resta più forte ‘nella testa’. Ma potrebbero prima o poi pagare la lunga rincorsa alla vetta coronata proprio quest’oggi. Quindici vittorie sono tante, troppe. Sta al Napoli ora mettere pressione ai bianconeri.

    Il Napoli si ferma a 8: mazzata psicologica? Lo vedremo nelle prossime puntate. Forse nelle prossime tre. Il cammino è ancora lungo.