Leicester: dream come true, ma in Italia quando sarà possibilie?

Il pareggio del Tottenham contro il Chelsea, incorona il Leicester di Claudio Ranieri (ed Inler) campione d’Inghilterra. Un sogno diventato realtà.

La favola del Leicester ha incantato tutti e molti si sono chiesti, quando potremmo vivere una storia del genere in Italia? Forse la storia delle volpi inglesi, come ha detto Sarri, rimarrà circoscritto alla Premier e alla Liga.

In Italia il Leicster è la storia che tutti avrebbero voluto narrare, ma che in pochi avrebbero voluto vivere.Pensate al dramma delle PayTv di fronte a una possibile vittoria del campionato da parte di Sassuolo o Frosinone, cosa direbbero i milioni di abbonati bianconeri o interisti?

In questo caso mi tornano alla mente le parole di Lotito:

“Ho detto ad Abodi: Andrea, dobbiamo cambiare. Se me porti su il Carpi… se mi porti squadre che non valgono un c… noi fra due o tre anni non ci abbiamo più una lira. Fra tre anni se ci abbiamo Latina, Frosinone.. chi c… li compra i diritti? Non sanno manco che esiste, Frosinone. Il Carpi… E questi non se lo pongono il problema!”.

Il ‘crudo’ pensiero del presidente della Lazio è lo stesso che domina tutta la Lega.

La Serie A è dominata dalle solite note società, che impogono e dirigono il campionato. Partendo dal sistema dei “Diritti TV”, alla classe arbitrale e ai vari conflitti d’interesse e scanadali che regnano nei nostri campionati.

Le sette sorrelle devono mantenere il dominio, mentre gli altri nonostante siano belle e prosperose realtà, si devono limitare a semplici spettatori paganti o a essere indicate come squadre satellite.

Un calcio fantaccio che sbatte i piedi quando poi si trova a guardare le rivali straniere a dominare le coppe europee. Gli altri campionati migliorano, crescono e si impongono a suon di spettacolo. In Italia ogni vittoria è un passo indietro, il degrado aumenta e la pochezza del nostro campionato si sparge a macchia d’olio.

Cara Italia, limitiamoci a fare i complimenti, nessuna ipotesi, nessun sogno finchè il sistema calcio non cambierà.

Fortunato Ranieri che ha sognato ed osato, un grande plauso alla sua squadra per quanto fatto vivere e sognare…thanks foxes!