Le interviste di Sarri e Sousa: Trova le differenze

Sarri e Sousa: “Quante differenze”

Sarri e Sousa due allenatori, simili per molti, ma profondamente diversi.

Vincente e umile il primo, dedito all’autocompiacimento il secondo, nelle interviste post gara questa differenza si è palesata tutta.

Sarri che si complimenta con i rivali, mentre Sousa afferma che i dettagli hanno fatto al differenza.

e si! Caro Paulo, i dettagli sono importanti e fanno sempre la differenza.

Ecco i passaggi dei due mister. “Ovviamente partiamo dal vincente cioè da Sarri”

 «La soddisfazione che sa darti questo pubblico in nessun’altra città può accadere. Io penso che noi ora siamo in una posizione di classifica che non ci permette di guardare tanto in alto.

Stiamo facendo bene, ma di qui a esser competitivi per lo scudetto c’è da fare tanta strada. Dobbiamo continuare a estraniarci da tutto e da tutti.

L’entusiasmo può esser positivo, ma a Napoli, così passionale, può scatenarsi l’euforia che può esser negativa. A Napoli è più difficile gestire le emozioni.

Sarebbe una follia pensare a traguardi così lontani nel tempo e pensarci ora sarebbe la fine della nostra crescita»

«Noi dopo le soste abbiamo degli ingressi in partita molto faticosi, anche a livello fisico. E la Fiorentina a ritmi bassi è la squadra forse più tecnica del campionato.

Al momento che potevamo chiuderla abbiamo preso gol da una grande giocata di Ilicic e Kalinic. Poi abbiamo alzato il ritmo e abbiamo dimostrato di avere la testa giusta».

«Higuain è sereno, sorridente e forte come nenache mi aspettavo. La squadra è cresciuta grazie alla grande disponibilità che mi stanno dimostrando i grandi calciatori.

Non avrei pensato che potessero concederne tanta a un allenatore venuto dalla provincia. Stiamo lavorando molto sulla fase difensiva, che per questa squadra è una novità. In attacco abbiamo già tante qualità naturali».

ECCO LE DICHIARAZIONI DI PAULO SOUSA

“I dettagli di questa partita sono stati sfavorevoli, comunque sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto qui al San Paolo perché abbiamo giocato con personalità e qualità”

Abbiamo provato a vincere, ma il merito va anche al portiere del Napoli che ha fatto due grandi parate. Dobbiamo continuare su questa strada, i ragazzi ci tengono a fare bene, lo hanno dimostrato in questa partita, anche se il campo non umido e non perfetto per il nostro gioco.

Il Napoli ha grandissima qualità collettiva e individuale”.