L’AVVERSARIO – SAMP FIGHT CLUB

Mihajlovic ha ancora nella testa l’incubo del sacco (mancato) di Cesena, otto giorni fa. Il tecnico non è riuscito a digerire i due punti persi in Romagna e i tifosi hanno negli occhi la disfatta del maggio scorso, 5 a 2 per il Napoli al Ferraris, che negli ultimi quattro anni a Genova ha raccolto 3 vittorie su 3, con 8 gol.

 

Benitez punta al decimo risultato utile consecutivo, mentre la Samp mira (anche) a riprendersi la terza piazza. Sinisa l’ha messa ancora una volta sul piano della grinta («se vedessi i miei giocatori non avere più ferocia dei nostri avversari, potrebbero passare una brutta settimana»), ma al di là del calo di tensione a Cesena, la Samp ha patito la scarsa vena dei suoi attaccanti. La classifica è nobile, eppure i blucerchiati hanno il quartultimo attacco della serie A — con appena 15 reti all’attivo — alla pari con Udinese, Palermo e Verona.

 

Stasera al Ferraris ci sarà un Napoli che con la coppia CallejonHiguain ha segnato 15 reti sulle 23 totali: ecco perché Mihajlovic potrebbe abbandonare per una notte il tridente, puntando su un modulo con il trequartista. Okaka è il sampdoriano più presente, ma con solo 2 reti, come Eder, mentre Gabbiadini è capocannoniere a quota quattro.

 

La Gazzetta dello Sport