L’avversario: In A nessuno fa meno contrasti della Roma, anche il frosinone ne fa di più

 

Il primato:In A nessuno fa meno contrasti della Roma

Anche il frosinone ne fa di più

C’è una conferenza stampa che a Roma è rimasta storica, quella di Spalletti del 30 agosto 2009, subito dopo Roma-Juventus 1-3 ed un soffio prima delle sue dimissioni.
“Sono 5 anni che lo dico e invece si pensa al colpo di tacco, al numero, al
titolo sui giornali e al gol. Ma se non si fanno in contrasti, le partite non si vincono”

Nelle 15 partite attuali di campionato la Roma ha effettuato in tutto 223 contrasti, 14,86 di media a partita.

Niente rispetto alle squadre che per dna e struttura tecnico-tattica devono lottare di più per sopravvivere e che, di conseguenza, sono in vetta a questa speciale classifica:
Atalanta (363), Palermo (315), Chievo (297), Lazio e Bologna (293), Frosinone
(287).

Ma molti meno anche rispetto ad un altro gruppo di squadre, quelle che lottano per il titolo e che hanno di fatto maggiore qualità nei piedi dei propri giocatori: Inter (280), Napoli (261), Milan (258), Fiorentina (244) e Juventus (242).

La Roma combatte poco, lotta il minimo indispensabile, si piace troppo e usa molto più il fioretto della sciabola. Ed, infatti, nelle 15 gare solo in due occasioni ha chiuso con più contrasti degli avversari, guarda caso le due partite in cui i giallorossi ci hanno messo maggiore cuore: contro la Juventus (15 contrasti a 11) e con la Fiorentina (25 a 14).