Repubblica: L’avarizia creativa di De Laurentiis e il premio Champions che delude la squadra

Nessuno pensi che De Laurentiis si svenerà per lo scudetto

 

L’avarizia creativa: Nessuno pensi che De Laurentiis si svenerà per lo scudetto, è questo il fulcro dell’editoriale di Antonio Corbo su Repubblica, il giornalista svela anche un retroscena legato al premio Champions.

DE LAURENTIIS  E  L’AVARIZIA CREATIVA

Nessuno pensi che De Laurentiis si svenerà per lo scudetto rischiando il rosso in bilancio, ma alla Champions è arrivato tre volte in cinque anni con la sua avarizia creativa. Non spreca ma non lesina, si occupa pure del cestino delle comparse ma infila nei panini San Daniele Dop, lascia fuggire Boldi ma Verdone se lo tiene stretto finché può, ed è lui che scova nella radio comici raffinati come Lillo & Greg. I suoi ingaggi sono tormentati da rinvii e clausole, ma dopo la firma “Filmauro” accredita i soldi sui conti degli attori con dieci giorni di anticipo.
Il cinema racconta così De Laurentiis: nessun tifoso si illuda o deprima, il Napoli non toccherà mai le stelle del calcio, ma volerà sempre a quote medio-alte. Ora però è chiamato a decisioni cruciali. La prima: Higuain con i 36 gol in serie A e l’ultimo in sforbiciata acrobatica che ruba la scena e il primato a Nordahl vale un Leonardo Di Caprio o un Brad Pitt: che fa il produttore di “Natale a Miami”, prende 94 milioni o lascia?

C’è di più: Higuain non cita la società, ma esalta Sarri e la città. Rimarrebbe con chi l’ha reinventato e nella città che ama più della sua Argentina, ma che chiede al club? Il Napoli può ricorrere ad un consorzio di sponsor: ha voglia di cercarli? Non ha un piano pubblicitario sui mercati esteri con sei milioni di tifosi nel mondo: ci sta pensando?

PREMIO CHAMPIONS CHE DELUSIONE

Più vicino e spinoso è il colloquio con Sarri. Il rinnovo a dicembre poteva essere un gesto di magnanimità, il rinvio lo rende ruvido. Il taciturno Sarri ha tollerato quasi tutto per la Champions, si è legato alla squadra e la squadra a lui tra delusioni e lamentele, ultima la questione premi. Definita non ad agosto ma alla fine: i giocatori si dividono 2,6 milioni lordi contro i 6 richiesti, hanno poi saputo che ne aspetta 5 il Sassuolo per l’Europa League.

STADIO

Ma rinviare conviene. Lo dimostra l’affare stadio. Dopo anni di polemiche, sarà il Comune, con un finanziamento del Credito Sportivo, a migliorare il San Paolo. Il Napoli gratis lo ritrova più moderno e sicuro. De Laurentiis è un amico da non incontrare mai in una notte di poker