L’architetto del San Paolo, ADL sta facendo sforzi economici per la ristrutturazione, ma poi ci vorranno investimenti di altri.

    L’architetto Gino Zavanella, che ha curato il progetto dello Juventus Stadium e quello del restyling del San Paolo, è intervenuto quest’oggi sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli rilasciando alcune dichiarazioni:

    “Lo stadio è il contenitore più grande e capiente della città, sarebbe moralmente corretto usarlo anche altri giorni per accogliere altre funzioni al netto della partita della domenica. La mattina mi alzo presto e ragiono su come progettare il nuovo San Paolo.

    Dovrà esserci una relazione forte con Fuorigrotta, la città ma anche tutta la Campania. La nostra è una scommessa in cui crediamo. La nostra bravura, mia e del presidente, è quella di avere la sensibilità per portare avanti un progetto che, in futuro, possa creare interesse. Numero di spettatori? Siamo in assoluto divenire, De Laurentiis sta facendo un grande sforzo economico innanzitutto per mettere lo stadio a norma.

    Dopo i lavori di manutenzione, ordinaria e straordinaria, con un progetto più ampio potremmo coinvolgeremo altre forze, aziende o associazioni perché dubito che il presidente decida di far tutto da solo”.