Assalto al bomber: Lapadula come Insigne dal Pescara al Napoli?

    Lapadula vive un momento intenso: per le origini della madre, può vestire la maglia del Perù

    Lapadula

    Lapadula come Insigne: dal Pescara al Napoli?, già 18 reti in 31 gare della serie cadetta

    De Laurentiis ne ha parlato parecchie volte con Sebastiani Sulle sue tracce c’è anche la Juve.

    Lapadula come Insigne

    Una bella notizia di mercato, ci arriva direttamente da Fabio Mandarini, il giornalista del corriere dello sport ci racconta di un forte interesse del Napoli per il bomber della serie B Lapadula.

    PESCARA-Il momento delle grandi scelte di Gianluca Lapadula: Italia, Perù, Pescara, Juve e Napoli. Soprattutto il Napoli. Già, proprio così, perché il capocannoniere della serie B, capace di segnare già 18 gol con la maglia del club abruzzese che fu di Insigne, Immobile e Verratti, è in orbita azzurra.

    Il  Napoli, dicevamo, è molto interessato a questo centravanti mancino esploso a 26 anni. Un po’ tardi.

    La parabola di Gianluca: un po’ a rallentatore, d’accordo, però talmente incisiva da far registrare un’impennata da quasi 20 gol nell’ultimo campionato di serie B, con il Pescara, dopo le 21 reti messe a referto una stagione con la maglia del Teramo,e poi la gratificazione di potersi fregiare della stima dei due club italiani del momento: la Juve, società in cui si è calcisticamente formato dal 1996 al 2004, e Napoli. Sì, gli occhi di De Laurentiis, che di lui ha anche parlato a più riprese con il presidente pescarese, Sebastiani, non hanno più smesso di osservarlo ormai da mesi.

    DE LAURENTIIS HA PROVATO L’ANTICIPO

    Non è un caso che già a gennaio, quando il mondo del pallone non faceva che parlare della Juve, il club azzurro abbia provato ad accorciare i tempi e a giocare d’anticipo in vista della prossima stagione.

    Lapadula un po’ di storia

    Gianluca Lapadula, è  nato a Torino da padre pugliese e madre peruviana e cresciuto in Borgo Filadelfia, feudo del Toro, e’ esploso un pò tardi : «Esplosione tardiva? Un po’ hanno inciso gli eventi, sì, ma la responsabilità è innanzitutto mia», disse. Vabbè, il passato è passato, mentre ora sul tavolo ci sono un presente fatto di gol, tanti gol (18), e un futuro da costruire: sia a livello di club, sia dal punto di vista della Nazionale. Che, per il momento, è lontana un Oceano e si chiama Perù. Ovvero, il Paese che ha dato i natali a sua madre.

    Lapadula o Sir William Bravehart?

    Il Napoli attende, deciso a puntare su di lui, e nel frattempo continua a guardarlo all’opera in serie B. Per capire se anche quel soprannome coniato dal fratello, Sir William, in onore di William Wallace Bravehart, possa aiutarlo a recuperare il tempo perduto.