L’anno prossimo, il Napoli senza la Champions, dovrà cedere un big

I tre pareggi di fila ottenuti alla ripresa dopo la terza sosta stagionale hanno fatto scivolare gli azzurri dal terzo al quinto posto in classifica. Un doppio salto all’indietro dovuto alle mancate vittorie contro Cagliari ed Empoli al San Paolo e contro la Sampdoria in trasferta.

Passi per il pari del Ferraris, ottenuto in dieci e contro un avversario ostico, ma i pareggi contro sardi e toscani bruciano, eccome. Adesso il Napoli non può sbagliare più, anche perché non può permettersi di perdere contatto con la zona Champions. Domenica al Meazza match chiave per la corsa al terzo posto in classifica contro il Milan. Domani, invece, gara da non sottovalutare contro lo Slovan Bratislava nell’ultima gara del gruppo I di Europa League. I partenopei, già qualificati ai 16esimi di finale, devono vincere per mantenere il primo posto che garantisce un sorteggio più morbido in vista della fase a eliminazione diretta. L’Europa League è un obiettivo concreto, anche perché a parte il prestigio di vincere un trofeo continentale, dà la possibilità di avere un’altra strada verso la qualificazione in Champions.

Il futuro del Napoli, infatti, dipende anche dall’accesso alla fase a gironi della prossima Champions League. Partecipare alla massima manifestazione europea per importanza darà la possibilità agli azzurri di operare un mercato consono alle ambizioni della piazza. Infatti i tifosi sono preoccupati anche per il futuro prossimo. Un Napoli senza Benitez, che continua a rifiutare il rinnovo e senza un pezzo pregiato della rosa, rappresenterebbe un ulteriore passo indietro. Infatti il mancato approdo ai gironi di Champions nella stagione in corso ha negato la possibilità al Napoli di mantenere alto il fatturato. L’ultimo bilancio chiuso ha numeri favolosi, ma fuori dall’ordinario. Il fatturato di 237 milioni è dovuto anche e soprattutto alla cessione di Cavani al Psg per 64,5 milioni di euro e agli introiti della partecipazione alla Champions 2013-2014. Nell’estate 2014 non c’è stata nessuna cessione eccellente e il Napoli ha mancato l’approdo ai gironi di Coppa Campioni. Il che significa che per evitare che i conti del prossimo bilancio siano in rosso, visto che sono aumentati a dismisura anche i costi di gestione, gli azzurri devono partecipare alla prossima Champions. Altrimenti devono cedere un big.

L’identikit porta a Callejon, la cui clausola rescissoria di 30 milioni di euro è un invito ad Atletico Madrid e Chelsea a farsi sotto nella prossima estate. Un Napoli senza Benitez e Callejon sarebbe ancora meno competitivo rispetto a quello che sta avendo parecchie difficoltà nel campionato in corso.

Fonte: CdN