Palline in frigorifero: Ecco come la Uefa truccava i sorteggi

    Palline in frigorifero

     

    Intervistato da un giornale argentino, Sepp Blatter rivela: «La uefa usava le Palline in frigorifero per imbrogliare, io non l’ho mai fatto. E su Maradona ai mondiali 94 Gordona si fece il segno della croce»

    Palline in frigorifero.

    Lo scrive la gazzetta dello sport: L’ex presidente della Fifa Sepp Blatter scongela la memoria e al quotidiano argentino La Nacion serve una patata… bollente. «Sono stato testimone diretto di sorteggi truccati nelle competizioni europee». Caldo freddo, lo stratagemma più scontato. La pallina da pescare viene piazzata in frigo e congelata per la pesca. «Ma io non l’ho mai fatto e alla Fifa non è mai successo».

    Figurati se Blatter si fredda da solo, lui che ancora nega le accuse di corruzione che hanno portato alla squalifica di sei anni comminata dal Comitato etico della Fifa.

    «Alla Uefa mettevano le palline in frigorifero prima del sorteggio, così chi le toccava poteva sentire subito la differenza e indirizzare la pesca». Blatter poi ci scherza su: «Io usavo la magia, invece…».

    MARADONA Gli argentini vogliono vederci chiaro anche in un’altra vicenda torbida. La squalifica di Diego Armando Maradona a Usa 94 per doping, dopo la vittoria contro la Grecia. «Quando il numero dieci fu sorteggiato per il controllo anti-doping nel dopo partita – ricorda BlatterGrondona si fece il segno della croce e mi disse: “Che Dio ci aiuti”.La cosa mi insospettì già dal principio. E il timore di tutti era che la vicenda poi potesse rovinare l’intero Mondiale americano. Ma per gli Stati Uniti fu come se non fosse suc-
    cesso nulla…».