La storia del portoghese André Gomes: ecco perchè piace al Napoli

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André Gomes “il cobra” che piace al Napoli

Nonostante abbia solo ventidue anni, gode già di un triplete conquistato ai tempi del Benfica.

Fabio Mandarini, sulle colonne del Corriere dello sport, ripercorre la carriera di André Gomes .

André Gomes è una mezzapunta duttile, un tuttofare abile sia nel recuperare palla sulla mediana che nell’impostare. La sua dote migliore è proprio la costruzione del gioco,
da fantasista dietro le punte o da mezz’ala sinistra.

“Il cobra”, come viene soprannominato in patria ,che fosse un predestinato, lo si capì subito, quando alla prima partita nella Liga portoghese firmò subito un gol. Notato dall’agente Jorge Mendes che  rilevò il 70% dei diritti del calciatore per 10,5 milioni di euro.

Gomes restò fino al termine della stagione nel Benfica per poi passare al Valencia di Lim, per 15 milioni di euro.

Nel  suo primo anno a Valencia, “il cobra” si conquistò subito il posto e non lo mollò più, 33 match in Liga con una media di 77 minuti giocati a partita, 4 gol e un assist.

Nell’ultima gara in casa della scorsa stagione, Andrè fu vittima però di un grave infortunio muscolare. Operato a Valencia, la mezza punta ha dovuto fermarsi per 3 mesi.

A 118 giorni dall’infortunio la prima partita ufficiale, poi contro il Betis un nuovo stop.

Rientrato da poco, nelle ultime uscite  si è rivisto quel Gomes capace di cambiare gli equilibri e dare velocità alla circolazione della palla, tanto che ha giocato titolare le ultime tre di campionato.