La Repubblica: Per il San Paolo spunta un gruppo internazionale

    E mentre De Magistris e De Laurentiis litigano, c’è chi sta presentando un serio progetto per la realizzazione del San Paolo

    Secondo quanto riferito dall’edizione odierna de La Repubblica, tra i due litiganti spunta un gruppo internazionale per la realizzazione del San Paolo. Uno stadio che sarà costruito così come fatto con il ‘Friuli’ di Udine, senza la necessità di spostare la squadra in occasione delle gare casalinghe. Il gruppo Gsa di Napoli, che fa a capo Giancarlo Scognamiglio, con Pagliara Costruzioni firma un piano di riqualificazione dell’impianto di Fuorigrotta, adeguandosi alla struttura dell’impianto già esistente.

    Sia in società che a Palazzo San Giacomo sanno di questo progetto. De Laurentiis non ha ne gradito e ne tantomeno rifiutato. Lo stesso ha fatto il Comune. Il progetto prevede 5ooo mq di palestre, 2280 mq di spogliatoi, 14 mila parcheggi, oltre 10000 mq di spazi commerciali, e la sala stampa, per un totale di 84ooo mq di area, di cui 9000 sarà riservata alla società titolare della concessione. Inoltre la struttura vedrà l’abolizione dell’anello inferiore, e del terzo anello, con una capienza di circa 42 mila posti. Il tutto, per una spesa totale di 100 milioni di euro.

    I progettisti propongono un impianto insonorizzato, per migliorare la vita degli abitanti del quartiere, senza però perdere d’occhio all’estetica. Infatti la copertura sarà fatta di Efte (Etilene TetrafluoroEtilene), che è una plastica leggera, resistente alla corrosione, e sarà illuminata di notte, grazie ad un sistema di led. Insomma, uno stadio moderno, nuovo di zecca. Senza però che si sposti da Fuorigrotta, o che privi il Napoli dell’affetto dei suoi tifosi durante la realizzazione.