La questione Higuaín per Dummies.

HIGUAIN FOR DUMMIES

dI : Elio JW De Falco

Guida ad un affare presunto, ipotizzato, caldeggiato, osteggiato, insomma protagonista dell’estate partenopea.

In questi giorni di afa insopportabile, a surriscaldare ulteriormente gli animi (e non ce ne sarebbe esattamente il bisogno visto che si suda anche a pensare) dei tifosi napoletani irrompe la bomba “Higuaín sul piede di partenza”, declinata in mille modi, tanto per non farsi mancare il tormentone (Lo scorso anno si parlava del Barça).

Ma cosa c’é di vero in merito?

Quando ci approcciamo ad un tema spigoloso come il calciomercato dovremmo sempre partire dal fatto che bisognerebbe saper discernere le notizie dalle ipotesi, per non definirle in maniera meno diplomatica.

Come al solito certa stampa gode nel sollevare polveroni e Napoli é l’ambiente ideale per farlo, visto che al primo spiffero d’aria i tifosi si agitano, si scontrano, fanno clan e contro clan come i De Laurentiis Fanboys o i “Pappone qua e lá”…una dinamica che definire stupida é riduttivo.

Cercheró allora di fare un pó di chiarezza cercando di riportarvi le uniche fonti affidabili, ovvero i virgolettati, per stabilire lo stato della questione.

Cosa abbiamo in questo senso?

Partiamo dalla societá: é di stretta attualitá il virgolettato “Magari non rimanesse, significherebbe avere 90 milioni, 95 milioni, con quelli ne compro 8 di calciatori” (Aurelio De Laurentiis)

Tale virgolettato va messo in relazione con il comunicato ufficiale con il quale la SSC Napoli ha reso note le cifre della clausola rescissoria, che ammontano a 94.700.000 circa e con un altro contributo di prima mano, le dichiarazioni del neo ds Cristiano Giuntoli che ha definito l’argentino “non in vendita”, precisando poi che di fronte al pagamento della clausola la societá non avrebbe piú alcun potere per trattenerlo.

Dipenderebbe, in questo caso, tutto dalla volontá del giocatore che, nell’unica occasione in cui gli é stato chiesto del futuro, ha ribadito di stare bene a Napoli e di vedere qui il suo futuro.

Ora, un modo efficace di interpretare tali dichiarazioni, e mi riferisco a quelle provenienti dalla societá, é quello di analizzare i precedenti, qualora ci fossero, riguardanti situazioni analoghe, ed ecco che ci sovviene il ricordo di due affari: Lavezzi e Cavani, ambedue finiti al PSG.

Per il “Pocho” la clausola fu pagata per intero: alcuni obietteranno che in realtá non fu cosí, ma per aiutarvi citeró la Lete Cup che Napoli e PSG hanno disputato lo scorso mese di Agosto. Infatti, i soldi mancanti della clausola sarebbero arrivati con la disputa di un’amichevole il cui incasso sarebbe andato interamente nelle casse partenopee. In principio le amichevoli sarebbero dovute essere due ma poi un versamento ulteriore per Cavani (64,5 milioni contro i 63,8 della clausola) ha liberato i francesi da parte dell’onere.

Per Cavani, come anticipato, sono stati incassati, sull’unghia, tutti i soldi della clausola, con il sovrapprezzo dovuto al debito contratto dai francesi nell’affare Lavezzi.

Vogliamo dire che Higuaín resterá sicuramente? No, non mi permetterei mai di dare per certo qualcosa che ancora non lo é, l’unica certezza é che se il giocatore partirá, lo fará previo pagamento dell’esosa clausola messa da De Laurentiis.

Al momento, quindi, il calciatore é ancora un tesserato azzurro, aldilá di illazioni, teorie del complotto o qualsivoglia campagna mediatica o di tifoseria. Cerchiamo di attenerci allo stato di fatto delle cose se non vogliamo essere facili prede di giornalisti commerciali. Questa cittá ama alla follia le emozioni forti, tuttavia é necessario avere un pó di raciocinio, non farsi prendere troppo la mano aiuta ad essere equilibrati nei giudizi.

Per il resto, il mercato é entrato nel vivo, attenderemo novitá con crescente curiositá per Sarri e per il Napoli che verrá.