La lega ci prende per il culo. La serie A un campionato delle banane

campionato delle banane

La lega ci prende per il culo e nessuno si indigna. La serie A è ormai il campionato delle banane

Scusate se scomodo O. Henry, lo scrittore americano che per primo ha coniato il termine “repubblica delle Banane” e lo associo alla nostra serie A di calcio, ma mai termine fu più appropriato.

La serie a campionato delle banane. Caratteristiche:

1. Collusione fra lega ed interessi monopolistici, dove i profitti possono essere privatizzati e le perdite socializzate;
2. Mancanza di reale democrazia, competizione politica inesistente o solo di facciata, elezioni con forte influenza governativa sui media;
3. Mancanza del principio di responsabilità all’interno del governo del calcio, in modo che la corruzione con cui la repubblica delle banane opera resti incontrollata e impunita. I membri saranno per la maggior parte consultati soltanto per scopi cerimoniali o per ratificare le decisioni già prese altrove;
4. Potere pressoché illimitato da parte del governo della lega, mancanza di trasparenza, controllo e vincoli legali sul suo operato, mancanza di contraddittorio tra tifosi e governo calcistico e impossibilità di agire in giudizio per tutelare i propri interessi da parte dei supporters;
5. Forti discrepanze tra le situazioni di diritto (contenuto delle leggi vigenti) e le situazioni di fatto (come vengono realmente applicate);
6. Sistema giudiziario inefficace, che non reprime i reati dei potenti corrotti, ma invece è colluso con essi;
7. Presenza di forti disuguaglianze e ingiustizie sociali e alta diffusione di fenomeni popolazione;
8. Assenza di meritocrazia nell’accesso alle cariche, clientelismo diffuso.

Questi otto punti ci fanno riflettere molto e sicuramente dovrebbero far scattare più di una polemica, ma da parte di chi?

Sicuramente nessun media nazionale li ha mai evidenziati, non sappiamo il perché potremo immaginarlo, ma resterebbe un parto della nostra mente, poiché in Italia si dà credito a personaggi come Cruciani che ha una valenza in ambito calcistico e culturale pari allo 0, ma fa rumore, proprio come il dittero a cui si riferisce il nome, un animale succhia sangue a tradimento.

E’ assurdo come il popolo dei tifosi, che sono la base del sistema calcio in Italia sia palesemente preso per il culo, non volgiamo parlare del sistema arbitrale o dell’immunità di cui ha goduto Bonucci per ben 9 giornate, o del miracolato Zaza, tanto è acqua passata e finiremo per essere vittimisti.

In questo paese c’è un aggettivo per ogni categoria che protesta: se lo fai contro il governo sei uno dei centri sociali, o un attivista, se critichi gli arbitri sei un “napoletano vittimista” e cosi via, in Italia va tutto bene non si protesta mai..
Noi invece non ci sentiamo vittimisti ma liberi cittadini e ci appelliamo al diritto di parola, la Juventus ieri sera contro il carpi ha ricevuto ben 6 cartellini gialli, UNA PRESA PER IL CULO DI PROPORZIONI BIBLICHE, uno sberleffo a tutto il sistema calcio, che ormai è credibile come LA FESTA DEI LAVORATORI.
Siamo davvero al massimo della vergogna, non so se oltre si possa andare, e ‘nato  ufficialmente  il campionato delle banane.

Hernanes, Lichtsteiner, Mandzukic , Pogba ,Rugani e Bonucci sei nomi sei bugie, e intanto tutti continuano ad idolatrare la Juventus non rendendosi conto che tutto quello che stanno costruendo sarà solo materiale per il prossimo immenso Falò da accendere sotto la luna.