La gazzetta: Il Napoli c’è

Il Chievo passa grazie alla dormita di Chiriches, poi il Pipita, il romeno e Callejon firmano il 3-1:

 

Il Napoli c’è: Va sotto dopo 2 minuti Higuain guida la riscossa E Sarri è di nuovo primo.

Lo scrive la Gazzetta:

Di nuovo in testa, almeno per una notte. Il Napoli fa ciò che deve fare un cacciatore, mettere pressione alla preda: lepre o… zebra che sia.
Alla fine il San Paolo canta i suoi cori, tutti basati su un concetto: è l’anno del terzo scudetto.
Con Higuain nei panni di Maradona e una squadra che gioca per lui e per il gol, si può reggere sino alla fine.

Riguardatevi l’azione del 3-1, con passaggi rasoterra rapidi, precisi, verticali. A guadagnare campo e a smarcare compagni, (cominciando da Reina, uno che non rinvia mai a casaccio) fino alla percussione vincente del terminale Callejon. Elettrizzante.

Il Napoli c’è.

Schema ed esecuzione da grande squadra anche in occasione del 2-1. Angolo battuto corto, Jorginho alza la testa e premia con un cross al bacio l’inserimento nel cuore dell’area di Chiriches, il vice Albiol e pure il secondo difensore che fa centro in campionato, proprio dopo Albiol.

La Roma ne ha fatti quattro? E noi chi siamo…

Centrato il vantaggio, Sarri non placa i suoi uomini, anzi li spinge avanti, senza cautele.la corsa scudetto-Champions è pure un confronto psicologico a distanza e qui c’è la ricerca assidua, nella ripresa, del Pipita che è a un passo dall’eguagliare il vecchio primato personale di realizzazioni (gli manca un gol appena per arrivare a 27) e coglie la traversa con un diagonale destro di rara potenza, corre come un forsennato per dimostrare che non ha bisogno della pasticca Kilokal ché la bilancia non è mai stata un problema, fallisce di un soffio una pregevole assistenza di Mertens… Solo Napoli, insomma.

Se non finisce in goleada è solo per errori di mira e per la tenuta dell’asse centrale veronese, a cominciare da Bizzarri.