La Gazzetta: Napoli alla Maradona, Benitez in semifinale 26 anni dopo Diego

Un altro argentino sugli scudi dopo l’immenso Diego

Aveva il compito più facile e anche se lo ha assolto nel modo più rischioso, cioè regalando ai rivali l’intero primo tempo, il Napoli di don Rafé Benitez, non ha tradito. Riprendendo a
volare (gol di Callejon e Mertens, gli esterni) dopo 45’ mozzafiato ma alla rovescia: i patemi sono stati del San Paolo poiché i titolarissimi scelti dal tecnico (gli stessi dell’andata tranne Maggio infortunato) li hanno interamente concessi ai tedeschi.

Con grande senso dell’ospitalità: venite a vedere Capri, spendete un po’ di euro, mangiatevi una bella pizza sulla quale la birra fa dama e rientrate raccontando delle nostre bellezze. Con altri due gol in fondo al sacco.

È stato Gonzalo Higuain a ridestare gli azzurri attapirati. Già, il Pipita. Un altro argentino sugli scudi dopo l’immenso Diego: fu lui a trascinare gli azzurri nel 1989 al successo di Stoccarda,
quando il Napoli alzò al cielo la sua unica Coppa Uefa. Da allora eccolo di nuovo in semifinale. Sono passati 26 anni, ci voleva proprio…

Il Napoli carico attende domenica la Samp per un altro esame importante. L’appetito vien mangiando, e nel mirino c’è la Champions anche per via campionato