La gazzetta: ” le convinzioni ritorvate del Napoli, sono racchiuse in un solo vocabolo”

 

Napoli: la scalata verso il 2° posto continua

E normale che l’avvicinamento al secondo posto provochi nel mondo Napoli una gustosa soddisfazione ma la spiegazione di tante convinzioni ritrovate sta in un vocabolo sobrio continuità.

Dopo il 14 dicembre, sconfitta a San Siro con il Milan, Rafa Benitez ha vinto cinque volte su sei e questo è il terzo pieno di fila, mai successo nell’attuale campionato. In una giornata in cui tutti i risultati sono a favore, dai pareggi di chi sta davanti alle cadute inattese delle inseguitrici, l’allenatore non considera un regalo questo 2-1 iniziato da un autogol, perché anche i suoi hanno gentilmente ricambiato subito in egual maniera.

La motivazione è più semplice: «La squadra ha fiducia nelle proprie capacità».

Nel primo mese dell’anno, il Napoli ha mangiato cinque punti alla Roma; nella prima domenica di febbraio, ne ha sfilati tre a Lazio e Sampdoria, sotto ora cinque lunghezze. Il terzo posto al momento è meno precario, il secondo un frutto più a portata.

Benitez può provarci se continua a sostenersi su un Higuain in forma come ora, che se non segna si mette a suggerire; se avrà nei quattro d’attacco una facilità di movimento e di profondità; se saprà tenere l’equilibrio in mezzo e anche ieri si è visto come Jorginho, al contrario di Gargano, non lo possa assicurare.

Ma gli azzurri rischiano di ridare alla concorrenza quanto ottenuto se difendono come qui, con Albiol e Britos sempre sorvolati dai cross. Non fiammate improvvise bensì normali traversoni dalla trequarti sui quali Pellissier, non Hrubesch, ha sempre svettato. Con poca mira, per loro fortuna, vista la scarsa solidarietà di Rafael.