La Gazzetta: Hamsik sfida San Siro

hamsik sfida San siro

Lo slovacco, premiato ieri con la cittadinanza sportiva, al Meazza non ha mai segnato ai rossoneri

Lo riporta la Gazzetta dello sport

Dalla sala Scarlatti del conservatorio di Napoli alla Scala del calcio. Marek Hamsik è da anni il primo violino del Napoli, ma non è mai riuscito a «suonarle» al Milan, almeno a San Siro.

Nove partite in quello stadio contro i rossoneri (le prime due con il Brescia) e mai una rete. Un acuto, invece, che gli è riuscito al Meazza contro l’Inter nel 3-0 del 2011.

Eppure, San Siro sarebbe potuto diventare il suo palcoscenico abituale, se avesse accettato qualche anno fa la corte del Milan.

Invece, Hamsik ha preferito rimanere a Napoli, dove ieri gli è stata conferi-ta la cittadinanza sportiva da parte del Coni provinciale. A San Pietro a Majella, in pieno centro storico, lo slovacco ha ricevuto anche il premio «Vesuvio d’oro».

Del resto, Hamsik è ormai un simbolo del Napoli e di Napoli. I suoi figli sono nati qui ed è, insieme a Ciro Ferrara, il quarto giocatore della storia azzurra per nu-mero di presenze (322). Nel suo mirino ora ci sono Ferrario, Juliano e Bruscolotti. «I record sono fatti per essere battuti e io spero di supe-rare chi mi precede in questa classifica — ha detto Hamsik — A Napoli mi sento a casa, questa città mi ripaga dei sacrifici che faccio per la maglia azzurra da quasi otto anni».