La gazzetta: Di Bello fermato per un turno

Di Bello si scusa: «Ero sicuro del non gol»

Vertici arbitrali neri per gli errori: nel mirino anche il rosso a Novaretti e il rigore al Verona

Scrive la Gazzetta. L’addizionale si è perso la rete di Higuain e starà fermo un turno.Non ha cercato alibi con il designatore Messina: «Ho visto male».

Il fischietto di Brindisi ha chiesto scusa a Messina. E non ha cercato alibi: «Ero convinto di aver visto giusto. Per me il pallone aveva toccato la linea. Non so come sia potuto accadere, ma ero certo della mia decisione. Mi dispiace anche per Damato (l’arbitro centrale, ndr), lui si è fidato di me. Io in diretta l’ho rassicurato, poi…». Nell’intervallo le prime avvisaglie, con i dirigenti del Napoli a spiegare che la tv aveva mostrato il pallone dentro.

A simili scene, però, gli arbitri sono abituati e le ignorano per non farsi condizionare. Il mondo è crollato addosso a Di Bello a fine partita, quando la conferma del gol non visto è arrivata dall’osservatore. «Possibile…», ha farfugliato l’addizionale che il sabato di Pasqua era stato perfettnella valutazione sul rinvio di Balzano: il pallone calciato da Keita non aveva superato la linea.

A Napoli è andata in modo diverso, ma i vertici arbitrali sanno bene che quando la velocità del tiro è vicina ai 100 chilometro l’ora, l’occhio umano è sempre perdente. In quel caso si tratta di una specie di testa o croce