La Gazzetta controcorrente: la fiorentina domina il Napoli esce alla distanza

Bella Viola, Higuain di più, spettacolo da scudetto.

Incontro intenso e di qualità che la Fiorentina ha guidato a lungo. Il Napoli esce alla distanza e strappa i 3 punti con Insigne e il Pipita. Di Kalinic lo squillo della capolista.

La squadra di Sousa a tratti gioca meglio Ma alla fine paga l’esclusione di Ilicic.

Scrive Fabio bianchi sulla Gazzetta

Stai a vedere che alla fine quello che ha bestemmiato sarà stato lui. L’uomo con la tuta, l’animo artistico napoletano e il carattere ruvido da toscano acquisito.

Sì lui, Maurizio Sarri, che risponde sempre «è una bestemmia» a chi gli parla di Napoli da scudetto. Intanto però la sua squadra ha messo le ali. Ha sgambettato i sogni della Fiorentina capolista e accorciato la classifica. L’ha fatto con gli uomini che devono fare la differenza e la fanno: Insigne e Higuain, in rigoroso ordine di gol. Prima, il Napoli ha massacrato i sogni della Lazio con un sonoro 5-0 e le speranze di rinascita del Milan con un clamoroso 4-0 a
San Siro. E la ciliegina di aver consacrato l’anno difficile della Juve battendola 2-1.

Sarà anche presto per le certezze, ma se questi non sono segnali di possibile scudetto cosa sono? La banda Sarri, dopo un avvio così così causa lavori in corso, quando il gioco s’è fatto duro ha cominciato a giocare. Ha vinto tutti i duelli tra grandi o presunte grandi, in casa è diventato un caterpillar e ha in più ritrovato il pubblico dei tempi di Maradona.

Il Napoli è grande, Higuain è il suo profeta. E Insigne il compagno ideale. Sono tre gare di fila che Lorenzo finalmente magnifico va in gol. Gol pesanti, soprattutto questo che squarcia una partita molto bella e molto difficile, con una Fiorentina che a sprazzi ha giocato meglio del Napoli, che è riuscita a pareggiare con la perla di super Kalinic ma poi ha dovuto arrendersi alla diagonale sentenza del Pipita.