LA GAZZETTA: Come si ferma Higuain? Jesus, serve un miracolo

IL PIPITA E LA DIFESA NERAZZURRA: DUELLO CRUCIALE

Di Gonzalo Higuain colpisce la straordinaria mobilità. Fisico e numeri sono da centravanti vecchi tempi — 12 gol in campionato e 19 stagionali in 38 partite — , ma mai come in questo caso le statistiche confermano l’impressione visiva: l’argentino occupa con regolarità tutte le zone della metà offensiva (addirittura ha toccato più palloni a sinistra del cerchio di centrocampo che al limite dell’area), partecipando alla manovra quasi come un trequartista. Non sarà facile prendergli le misure per la coppia Ranocchia- Juan Jesus.

FLUSSI DI HIGUAIN

Da quando è arrivato Gabbiadini, inoltre, per l’argentino si sono moltiplicate le situazioni favorevoli: l’ex Samp di solito parte da sinistra ma, non essendo un’ala tipo Callejon, si accentra spesso e volentieri, scambiandosi con un trequartista e proponendosi quasi da secondo centravanti. L’argentino non aspetta altro che aprire spazi: anche in Coppa Italia contro
la Lazio da un’azione a destra, seguita da un tiro «sporco» diventato assist, è arrivato il gol di Gabbiadini. In ogni caso è con Hamsik che i flussi di gioco di Higuain sono più frequenti: 66 volte l’attaccante ha cercato lo slovacco, ed è stato ricambiato con 71 appoggi. I 31 passaggi a Lopez e i 28 a Maggio spiegano anche come Higuain arretrispesso in cerca di triangoli per far ripartire il Napoli in velocità, con leggera prevalenza nel lato destro dell’attacco.

AIUTO  JUAN JESUS!

Tradotto sul campo: dovrebbe essere Juan Jesus, centrale di sinistra, a subire la spinta di Higuain, più di Ranocchia almeno. Ranocchia, stabile sul centro-destra, dovrà guardarsi anche dagli incroci di Gabbiadini: il rischio per l’Inter sarà quello di farsi trovare scoperta, soprattutto in contropiede, visto il deficit di velocità rispetto agli attaccanti di Benitez.