La gazzetta attacca: De Laurentiis ferito e lontano dal tifo, Napoli città Paradossale

De Laurentiis ferito e lontano dal tifo, Napoli città Paradossale

Napoli città paradossale

De Laurentiis ferito e lontano dal tifo Napoli una città paradossale. Sembra il quadro di un ambiente depresso ed invece è il ritratto del clima attorno al Napoli capolista.

La gazzetta attacca a testa bassa, sull’editoriale di oggi possiamo leggere:

Indifferenza della città, contestazione delle frange più appassionate del tifo e spaccatura tra gli stessi sostenitori: sembra il quadro di un ambiente depresso ed invece è il ritratto del clima attorno al Napoli capolista.

Col Bologna c’erano poco più di ventimila spettatori e molti hanno intonato cori offensivi contro De Laurentiis. Il presidente non era al San Paolo, lo stadio che non ha esitato in passato a definire un «cesso». Per i tifosi del Napoli si tratta però di toilette molto cara: un posto in Curva può costare 40 euro, il prezzo praticato col Milan e pure per la Champions col Benfica.

STADIO PER SOCI. Gli striscioni denigratori comparsi in
città in estate hanno ferito il presidente che anche per questo ha parlato di uno stadio futuro per 20 mila soci. Forse una provocazione più che un progetto reale, comunque un’idea non condivisa in città.

ABBONAMENTI. De Laurentiis racconta una bugia quando asserisce che gli abbonati sono sempre stati seimila. I «fedelissimi» erano 19.065 al primo anno della sua gestione (in Serie C). Eppure, si è passati dal Cittadella al sogno scudetto. I risultati sportivi sono sotto gli occhi di tutti così come è evidente la freddezza della gente verso un club, che non fa svolgere quasi mai un allenamento a porte aperte e che non spicca per capacità comunicative.

CLAUSOLE.  La politica delle clausole rescissorie, però, fa discutere ed ora i tifosi temono la «taglia» su Milik annunciata da De Laurentiis.

CONCLUSIONI.  Il pezzo della gazzetta  non dice nulla di eccezionale, certamente fa più rumore dare eco agli umori che ai fatti. Che una parte della tifoseria è contro il modus operandi del presidente è fatto noto come del resto anche una parte della stampa ha problemi con de Laurentiis, utilizzare i tifosi per lanciare frecciatine è il peggior modo possibile di comunicare.

la gazzetta come spesso accade evita di dare risalto ai risultati sportivi per puntualizzare le criticità, forse anche per questo motivo a Napoli risulta uno dei giornali meno venduti in assoluto, magari se proponesse un maggiore equilibrio ritornerebbe in auge.

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