La conosci la storia del morso di Carolina?

'A COLLERA È FATTA A CUOPPO E CHI S' 'A PIGLIA SE SCHIATTA 'NCUORPO

IL MORSO  DI CAROLINA

Di: Gabriella Cundari

Carolina e Ferdinando, sovrani napoletani, ebbero ben 17 figli, anche se solo 4 sopravvissero ai loro genitori.

Carolina non sopportava queste ripetute gravidanze e se la prendeva con il marito, anche con reazioni colleriche esagitate.

Così Re Ferdinando descrisse in una lettera al padre Carlo III la reazione della moglie quando, dopo tre mesi dalla nascita del figlio Carlo, si rese conto di essere nuovamente incinta:

“..Diventò una furia, mi saltò come un cane sopra e mi prese anco una mano in bocca per cui ne porto ancora i segni…a tavola fece ancora peggio, chiamando tutte le cameriste che sono zitelle, le quali altro non potevano vedere che lei gridava come un’aquila con termini anco niente decenti e io col capo calato stavo sentendo quei complimenti senza nemmeno aprire bocca”


Morale della favola: Chi si incollerisce ne ricava solo danni per se stesso e la gravidanza toccò comunque a Carolina, anche se Ferdinando portò per breve tempo i segni del morso sul braccio…


Ndr. Cuoppo: cartoccio conico, tegola ricurva, retino da pesca, sempre dal tardo latino cuppam. La collera fatta a cuoppo è un sentimento …accartocciato!

Schiatta: cioè scoppia, derivato dal latino plattus (sua volta dal greco) più la “s” deprivativa, che dà il senso di una qualcosa che si gonfia e poi scoppia. Ma, in questo caso, lo fa in se stesso, cioè in corpo.

(Da Baroque.it e R.Bracale, modificati)