Koulibaly, con l’Empoli un riposo forzato dopo tredici presenze da titolarissimo

    Kalidou Koulibaly

    di Dario Marotta

    Un giallo, un altro ancora e poi il rosso. Espulsione e doppia beffa per Kalidou Koulibaly, costretto a saltare il prossimo impegno e ancora diffidato al rientro, in virtù delle due ammonizioni decretate da Rocchi. Il francese è uscito male dalla gara di Marassi, ha sofferto il confronto con Okaka ed è apparso meno brillante del solito. Errori di gioventù,nulla di più. Riposerà per forza di cose domenica, quando al San Paolo arriverà l’Empoli dell’ottimo Sarri, capace di far esprimere una squadra nel complesso modesta su ottimi livelli. Impegno facile,solo sulla carta.

    Sul Napoli penderà l’obbligo dei tre punti, dopo tre pareggi consecutivi tra campionato e coppa. E Benitez, per forza di cose, sarà costretto a rivedere l’assetto difensivo della squadra. Sulla destra confermato Maggio, ancora una volta tra i migliori mentre Ghoulam tornerà ad indossare i panni del terzino sinistro. Si apre dunque il ballottaggio nella zona centrale che pare aver finalmente ritrovato il miglior Albiol, dopo una prima parte di stagione assai deludente. Chi al suo fianco? Le opzioni a disposizione del tecnico spagnolo non sono tantissime.

    La prima conduce a Henrique, il brasiliano da recuperare, tecnicamente e mentalmente. La gara con il Cagliari non ha fatto altro che aumentare le perplessità sul momento attraversato dal ragazzo che fatica enormemente a ritrovarsi, a dare un contributo importante alla causa, dopo le ottime sensazioni lasciate sul campo lo scorso anno. La seconda possibilità racconta di Britos, magari da riportare al centro della difesa, dopo le prove non proprio irreprensibili offerte sulla corsia mancina. Più a suo agio e ben integrato con il collega di reparto, Raul Albiol. Il ventaglio delle scelte si chiude qui e Benitezavrà a disposizione ancora qualche giorno prima di sciogliere le riserve.

    Certo, una nuova esclusione di Henrique, suonerebbe come una bocciatura. Da primo competitor a ultima delle riserve, un’involuzione preoccupante e per certi versi inspiegabile. Lo stesso Britos, al suo ultimo anno in azzurro (contrato in scadenza il 30 giugno) è riuscito a ritagliarsi maggiore spazio e a guadagnare la considerazione dell’allenatore, tanto da diventare quasi imprescindibile. Un dodicesimo, un titolare in più, in virtù dei guai fisici che hanno di fatto falcidiato la catena di sinistra, colpita da una lunga serie di infortuni. E tornerà utile anche a gennaio, quando Ghoulam lascerà la truppa per partecipare alla coppa d’Africa.

    Per Britos, sulla corsia sinistra, continuerà ad esserci spazio, da qui fino alla fine del campionato, quando le strade si separeranno. Ecco perché alla fine, nonostante tutto, dovrebbe spuntarla il centrale brasiliano, chiamato a riscattare le ultime opache apparizioni. L’ultimo “Buss”, per Henrique Adriano.