Jacobelli attacca ADL: “le sue parole per far eleggere Agnelli ai vertici della lega”

    C’eravamo tanto amati

    Il direttore editoriale di Tutto sport e del Corriere dello sport, Xavier Jacobelli, esprime un forte dissenso sulle parole di De Laurentiis.

    Xavier Jacobelli, in un editoriale, sull’edizione digitale, del corr sport, insinua che le parole del presidente del Napoli, in realtà non siano state figlie del clima inoperoso della lega, ma piuttosto, siano parole programmate, atte a supportare la candidatura del presidente della Juventus.

    Ecco cosa scrive:

    Vi ricordate questa foto? Roma, 11 agosto 2014: Aurelio De Laurentiis, Claudio Lotito e Carlo Tavecchio sorridono felici nel giorno dell’elezione di quest’ultimo a presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio.

    E’ passato giusto un anno, sembra un secolo. De Laurentiis ha appena chiesto le dimissioni di Beretta, dopo la scandalosa figuraccia della Lega a Shanghai e il Procuratore Federale ha aperto un fascicolo sulle dichiarazioni del presidente del Napoli che ha definito Beretta “un incapace al guinzaglio di Lotito”.

    Un atto dovuto, quello di Palazzi, ma che la dice lunga su come siano cambiati i rapporti nel Palazzo, sia a livello di Lega  (all’epoca della riconferma di Beretta in via Rosellini, De Laurentiis votò a favore) sia prossimamente in federazione.

    Un anno fa, Lotito accompagnò addirittura De Laurentiis davanti all’urna perché tutti sapessero per chi avrebbe votato il presidente del Napoli. Se si incontrassero oggi, nessuno dei due riderebbe.

    Avviso ai naviganti: dieci giorni fa, Beppe Marotta, un signore che non parla mai a vanvera, ha dichiarato: “Andrea Agnelli sarebbe il presidente ideale della Lega”.  Dieci giorni dopo, De Laurentiis ha chiesto le dimissioni di Beretta. Come si dice in cinese ribaltone?