Izzo a Sky: Il Napoli mi ha salvato

ARMANDO IZZO FIGLIO DI SCAMPIA SALVATO DAL NAPOLI

La storia Il web ironizza sul suo inglese

 «I miei figli impareranno quello che io non ho potuto imparare. La scuola? A Scampia pensavo solo a sopravvivere»

Scrive Pino Taormina sul Mattino:

Armando Izzo, difensore tra i più promettenti della nostra serie A, napoletano di Scampia, si svela a Sky. Dietro quel suo «Save the Children» che sembrava un Everest da scalare,  c’è una storia che emoziona e colpisce.

«Avrei voluto impararlo l’inglese, ma sono nato a Scampia dove il primo pensiero era sopra sopravvivere e non andare a scuola. Ho perso mio padre molto presto, avevo 10 anni e dei fratelli più piccoli di me. Ho dovuto fare io il padre di famiglia per aiutare mia madre ».

«Nessuno mai ci ha aiutato, portavo l’acqua per le case per riuscire a dare una mano a mia madre. Avevo messo da parte il calcio, anche se  il Napoli mi continuava a chiamare. Paolo Palermo, il mio procuratore, disse: ”perché non vai?”. Perché non ho il passaggio. Mi accompagnò lui e per me è stato l’inizio di una nuova avventura».

«Domenica scorsa e’ stata un’ emozione unica trovarmi davanti Higuain. I miei fratelli a Scampia hanno detto che ho giocato bene, sono stati molto contenti per la mia prestazione. Dopo il Genoa, è il Napoli la squadra a cui tengo di più».

«I miei figli impareranno l’inglese. Quello che non ho avuto io, l’avranno loro».

Sorride Armando Izzo che ha avuto un maestro speciale: la vita.