Repubblica: Irrati difende Higuain, scarsa la memoria difensiva

    Irrati difende Higuain

    Irrati difende Higuain, ma le colpe del sogno sfumato restano

    IL miglior avvocato del Napoli è Massimiliano Irrati, lo scrive scrive Antonio Corbo su Repubblica.

    Irrati difende Higuain

    Forse perché è la sua professione. L’arbitro di Udinese- Napoli scrive nel supplemento di referto gli elementi che mitigano la squalifica. Si era capito subito che era eccessiva la prima sentenza, firmata dall’emotivo ex pm Gianpaolo Tosel. Fu facile scrivere che sarebbe stata ridotta. Irrati puntualizza infatti che non è stato spinto, rileva che Higuain gli poggiò le mani «in modo lieve» e «senza procurare dolore» .  Irrati chiarisce che la parola pronunciata è «vergognoso» , e non «vergognati » né «bastardo». Cade l’ipotesi di oltraggio.

    La memoria difensiva è stata ininfluente, non la presenza di Higuain. «Ho sbagliato, ho visto quel giorno sfumare un sogno», ha scosso i giudici la sua frase.
    Ma era impossibile la riduzione a due turni, per la precisione del referto-bis e la platealità della scena.

    Ozioso poi ricordare la feroce reazione di Bonucci contro l’arbitro: a Barcellona qualche giorno fa Rizzoli ha dimostrato quanto sia debole.
    Bonucci può farla franca con Rizzoli, ma la Juve non ha ancora i poteri per cambiare
    le norme.
    Il Napoli riprenda da stasera, sereno. Un giorno o altro, magari ai pensionati dei giardinetti, spieghi perché a Udine mollemente perse la partita e un pezzo di scudetto.