Intralot tra gli sponsor, bufera sulla Figc

    Intralot tra gli sponsor, bufera sulla Figc

    TAVECCHIO NELLA BUFERA PER IL CONTRATTO CON INTRALOT

    Intralot  tra gli sponsor, bufera sulla Figc. Accuse bipartisan e richieste di revoca dell’accordo alla Federcalcio. Che spiega «Niente scritte su maglie e tute»

    L’accordo con Intralot quale Premium sponsor delle Nazionali italiane di calcio fino a tutto il 2018, ha scatenato una bufera sulla Federcalcio, come  rivela Il Mattino Nonostante la partnership sia stata presentata dal presidente della Figc Tavecchio come incentrata «sui valori,visto che una parte fondamentale dell’accordo prevede l’impegno in attività sociali, rafforzando così il lavoro della Federcalcio nella promozione della cultura della legalità». E il direttore generale Uva abbia spiegato come l’intenzione comune sia quella di «creare un percorso socio-educativo per combattere la ludopatia».

    Neanche la nota della Federcalcio secondo cui non ci sarà «nessuno sponsor sulla maglia azzurra e neppure sulle tute» che riguarderà Intralot, ha placato la polemica, divampata con convergenze bipartisan sulla richiesta alla Federcalcio di fare dietrofront. «La Nazionale di calcio promuove il gioco d’azzardo. Non ci volevo credere e invece è vero», ha scritto il senatore M5S Giovanni Endrizzi.

    Mentre i senatori Franco Mirabelli e Stefano Vaccari (rispettivamente capogruppo del Pd in Commissione Antimafia, nonché primo firmatario del ddl di riordino dei giochi, e responsabile del comitato della stessa commissione sul gioco legale e illegale) scrivono in una nota che la Figc deve «ripensare questa scelta scellerata e fare dietrofront». E il viceministro dell’Interno, Filippo Bubbico, attacca: «La nostra Nazionale di calcio ha sempre espresso valori positivi».

     Infine il Codacons, una delle associazioni dei consumatori, annuncia una denuncia in Procura contro la Figc e «un ricorso al Tar del Lazio finalizzato a ottenere l’annullamento del contratto». E all’interno stesso del mondo calcistico, è dura la posizione dell’ Assocalciatori che «non darà l’assenso a questo contratto pubblicitario. Ne abbiamo fatto formale comunicazione a Tavecchio, comunicando che non ci sarà il permesso all’impiego dell’immagine dei giocatori della Nazionale».