Inter-Dnipro 2-1: Osvaldo e Handanovic, salvano l’Inter e la portano ai sedicesimi!

    Nella quinta giornata di Europa League, l’Inter batte 2-1 il Dnipro e centra la qualificazione. In goal Kuzmanovic e Osvaldo, Handanovic para un rigore. Rosso a Ranocchia.


    Con non poca fatica, l’Inter di Mancini ottiene la propria prima vittoria contro il Dnipro, nonostante il mister fosse in tribuna causa squalifica, e passa al turno successivo di Europa League come prima del proprio girone. Fondamentali i goal di Kuzmanovic e Osvaldo che ribaltano l’iniziale svantaggio.
     
    TORNANO HERNANES E OSVALDO, ZOZULYA GRANDE ASSENTE – L’Inter si presenta senza Mancini in panchina, squalificato, ma con Hernandes dal primo minuto, al posto di Kovacic, e Osvaldo al fianco di Icardi, in un 4-3-1-2 utile ad affrontare il 4-2-3-1 del Dnipro.
     
    DNIPRO: TURBO-PARTENZA – Complice un’Inter probabilmente troppo rilassata, è il Dnipro a fare la partita nella prima mezz’ora: all’11’ Handanovic rischia tantissimo nel disimpegno, servendo Kalinic. Bravo, però, Medel ad intervenire. Passano solo 5 minuti, però, ed è Juan Jesus a regalare il vantaggio agli avversari, in collaborazione, nuovamente, con il portiere nerazzurro: sulla respinta maldestra dell’ex Udinese si avventa Rotan, che porta in vantaggio i suoi.

    Passano ancora dieci minuti ed un’altra dormita degli uomini di Mancini porta Guarin ad atterrare Cheberiachko in area. Dal dischetto si presenta Konoplyanka, che però concede ad Handanovic l’occasione di riscattarsi. Il para-rigori non smentisce la propria fama e salva il risultato.
     
    RISVEGLIO INTER – Il rigore pare dare una svegliata agli uomini di Mancini, tanto che al 30’ Zdravko Kuzmanovic risolve una mischia in area e ristabilisce il pareggio, grazie all’assist di Guarin. Quattro minuti più tardi Nagatomo ha l’occasione per portare in vantaggio i suoi, ma il pallone sbatto su Boyko in uscita. Termina così il primo tempo
     
    LUCI E OMBRE NERAZZURRE NEL SECONDO TEMPO – Pronti via, l’Inter rimane in 10: Ranocchia, ammonito al 22’ del primo tempo (e graziato due minuti più tardi), atterra Rotan e vede gli spogliatoi anzitempo. Paradossalmente l’uomo in meno migliora la prestazione degli uomini di Mancini, tanto che quattro minuti dopo l’espulsione, ovvero al 50’, Osvaldo sfrutta al meglio un assist da Hernanes e porta in vantaggio i suoi. Continuano le ombre, solo un minuto più tardi, quando Kalinic impegna, e non poco Handanovic, rischiando di ristabilire il pareggio.
     
    IL DNIPRO CI RIPROVA, MA SENZA SUCCESSO – Da qui in poi ben poche occasioni da goal, anche se il Dnipro prova a ristabilire il pareggio. Lo fa all’80’ con Rotan, che però non centra lo specchio su punizione, ci riprova 6’ minuti più tardi con Konoplyanka, che costringe Handanovic alla deviazione in corner, ma soprattutto all’89’, quando è il guardalinee a salvare l’Inter, dopo che Selezynov aveva battuto Handonvic con un colpo di testa, ma da posizione di off-side.

    L’Inter chiude chiusa a riccio in difesa, strappando però i tre punti in una partita dimostratasi più ardua del previsto.

    fonte:goal.com