Insigne: “Voglio diventare il capitano del Napoli”

Insigne-Napoli, amore senza fine

“Vorrei restare il più a lungo possibile e indossare la fascia di capitano”

Amore senza fine, come avrebbe cantato Pino Daniele, tra Lorenzo Insigne e il Napoli. Lo ha auspicato l’attaccante partenopeo a margine della presentazione del progetto ‘Quasi Amici’ di Pasta Garofalo con Sky Sport media partner.
 
“Vorrei restare più a lungo possibile in azzurro, giocare al San Paolo è quello che ho sognato fin da piccolo. E adesso ho un altro sogno: indossare la fascia di capitano. Lo scudetto? Beh sogno anche quello…”.
 
“A inizio stagione abbiamo sbagliato tante partite – ha aggiunto -. Il successo di Doha ci ha fatto ritrovare entusiasmo, ma è stato molto importante anche quello di Cesena, perché in questo campionato abbiamo quasi sempre stentato contro le cosiddette ‘piccole’. Finalmente sono tornato a toccare il pallone, non ne potevo più. Spero di ritornare in campo prima possibile, presumo sarà a metà marzo”.
 
“Contro la Juventus ce la giocheremo, non sarà solamente la sfida Higuain contro Tevez. Sia noi che loro abbiamo tantissime frecce all’arco. Chi toglierei ai bianconeri? Per quello che sta facendo vedere sicuramente Pogba, è impressionante”.

 La squadra sta facendo benissimo, la vittoria a Doha ci ha dato grande entusiasmo e speriamo di continuare così. Sono certo che con la Juve lo stadio sarà pieno ed i tifosi ci spingeranno per una bella festa di calcio”.

Magari con un altro gol di Higuain che ha segnato due doppiette di fila da Doha a Cesena: “Gonzalo ci ha dato tanta qualità, è un campione che ha giocato tanto tempo al Real Madrid e questo significa tanto. E’ un attaccante importante ma anche un ragazzo splendido che aiuta la squadra e ci tiene tanto alla maglia azzurra“.

Considerazione sugli allenatori, del passato e del presente. “A Zeman devo tutto, mi ha cresciuto come calciatore e come uomo. Il suo esonero a Cagliari mi ha sorpreso. Benitez è un grande tecnico, ma non so se resterà. Con lui ho dovuto cambiare modo di giocare, all’inizio non è stato facile, ma poi i risultati stavano arrivando anche a livello personale.
 
Poi è arrivato l’infortunio, che mi sto mettendo alle spalle. Mentre la voglia di rientrare aumenta di giorno in giorno…”. Insieme alla voglia di incontrare Alessandro Del Piero, il suo idolo. “Mi ha chiamato per sapere del mio infortunio e a mia volta gli ho fatto gli auguri di buon anno. E’ sempre stato un esempio per me”.
 
“Gabbiadini E’ stato un grande acquisto, è un grande campione, ci darà una mano in più per lottare per lo scudetto, poi la concorrenza fa sempre bene perché aiuta a migliorare e crescere. Quando sei in una grande squadra ci sono tanti campioni, chi sta bene gioca”.

Poi un pensiero a Pino Daniele: “E’ stato un grande artista, siamo tutti addolorati non solo a Napoli per la sua scomparsa e lo si è visto in questi giorni con le manifestazioni d’amore dei napoletani.  Certamente la città lo ricorderà con le sue canzoni anche con un omaggio domenica al San Paolo”