Insigne contro l’esercito basco.


    Il numero 24 azzurro, è l’unico napoletano contro i baschi del Bilbao.

    I proclami di ‘cantere’ o ‘scugnizzerie’, non ha ancora prodotto i frutti sperati.

    Lorenzo Insigne contro l’esercito basco. Il numero 24 azzurro è l’unico rappresentante napoletano di questa notte Champions, contro l’Athletic Bilbao che invece, come da tradizione, preferisce puntare su solo calciatori spagnoli… (pardon, baschi…). Tempo fa De Laurentiis fece proclami di ‘cantere’ (da queste parti le chiamiamo ‘scugnizzerie’), ma ad oggi siamo lontani da quel tipo di politica.

    Anzi, con l’avvento di Benitez da queste parti sono approdati solo ed esclusivamente calciatori di ogni provenienza europea. Tranne che italiani. Sarà il mercato italiano poco conveniente, per rapporto qualità/prezzo (es. i 35 milioni richiesti per Candreva da parte di Lotito), ma tra colonie spagnole, e tentativi di creare colonie belghe, al mercato italiano si guarda davvero poco.

    Ma a venir meno, è il progetto della linea verde della società napoletana. Pochi i calciatori della primavera che fanno davvero parlare in bene. I top delle giovanili, nelle loro esperienze di prestito, hanno dimostrato ben poco. Per oggi però, accantoniamo questo discorso. C’è una battaglia da vincere, e un esercito da mandar giù. Un esercito non fornito quanto il nostro, ma molto legato alle loro origini. Lorenzo, tocca a te come rappresentante della nostra napoletaneità.