Inghilterra, non vuole perdersi il concerto: Clattenburg fermato!

    Secondo la stampa inglese l’internazionale britannico è stato fermato per il prossimo turno di campionato perché non ha viaggiato in compagnia dei suoi assistenti di gara. Aveva fretta: voleva assistere allo show del suo cantante preferito

    È tra i più famosi e stimati arbitri inglesi. E lo è da oltre dieci anni. Internazionale dal 2006, categoria “elite” (il top) da due anni, ha diretto la finale dei Giochi Olimpici 2012 e la Supercoppa Europea di quest’anno, ha sconfitto accuse di razzismo e di aggressioni verbali durante le partite da lui dirette. Ma a tradirlo è stata la passione per la musica.

    QUANTO COSTA UN CONCERTO… — Anzi, per un musicista in particolare. Ed Sheeran, che al di qua delle Alpi è semisconosciuto ma in Gran Bretagna riscuote parecchio successo. Un cantante R&B e folk rock di appena 23 anni ma che evidentemente fa impazzire gente di ogni età (Clattenburg va per i 40…). Sheeran suonava sabato sera a Newcastle. E Clattenburg non poteva perderselo. Peccato avesse già in agenda un altro impegno, arbitrare cioè la sfida di Premier tra Wba e Crystal Palace. Mark non si scoraggia e trova la soluzione: parte da solo in direzione West Bromwich, arbitra, si fa la doccia e riparte. Trecento chilometri dopo è a Newcastle, pronto a cantare a squarciagola i successi del suo idolo musicale. Piccolo particolare: non avrebbe potuto. Non poteva viaggiare da solo, il regolamento della federazione inglese prevede che arbitro ed assistenti viaggino insieme: “questioni di sicurezza”. Questioni messe in secondo piano da Clattenburg che però oggi ne paga le conseguenze, come riporta il Daily Mail dall’Inghilterra.
    DUBBI — Secondo il quotidiano inglese (ma il caso è finito anche su Sun Telegraph) la federazione avrebbe notato e annotato il tutto fermando l’arbitro per il prossimo turno di campionato le cui designazioni sono state fatte lunedì, due giorni dopo il concerto. Clattenburg però arbitrerà stasera in Coppa d’Inghilterra Tottenham-Brighton (designazioni precedenti al concerto, cinque giorni prima). La cosa fa sorgere un dubbio: semplice turnover nel weekend e riposo in vista degli impegni della settimana prossima in Champions o effettiva punizione per il protocollo saltato dal fischietto inglese? In Inghilterra in realtà di dubbi non ne hanno, e sui social impazza l’arbitro fermato per la passione per il folk-rock…
     
    La Gazzetta dello Sport