In tribuna Capello: azzurri più forti e anche più determinati

    Uno spettatore d’eccezione in tribuna all’Arena Khimki, Fabio Capello.

    Il ct della Russia ha apprezzato la partita degli azzurri, la consistenza difensiva della squadra di Benitez, il carattere.

    Poche ore prima del match, quindi nell’immediata vigilia, era stato un buon profeta. «Il Napoli è superiore ma ci vorrà l’approccio giusto alla partita: se gioca con concentrazione non ci saranno
    problemi», la sua dichiarazione un ristorante italiano a due passi del Cremilino e con in sottofondo le canzoni più belle di PinoDaniele.

    Capello vive aMosca, vicino alla piazza Rossa, è impegnato con la Russia nella qualificazione ai campionati Europei, dopo la parentesi negativa dei Mondiali in Brasile.

    In giro per dare un sguardo a tutte le squadre russe, ha colto l’occasione per rivedere una realtà del campionato italiano. «C’è il Napoli, una squadra italiana: come potrei non andare allo stadio?».

    Ci è andato e ha assistito alla qualificazione storica ai quarti di finale degli azzurri di Benitez.
    Soddisfazione e grande entusiasmo per i 250 tifosi napoletani, sistemati allo stadio nella parte alta della tribuna.

    Qualche scaramuccia nell’intervallo con i tifosi russi del settore vicino e il lancio di qualche oggetto.Tutto subito sedato.

    Traguardo storico per l’era De Laurentiis, raggiunto sotto lo sguardo di Capello.