In Italia la rapina ad Insigne è più RAPINA delle altre, e la Juve vince con gli squalificati

    la rapina ad Insigne è più RAPINA delle altre

    la rapina ad Insigne è più RAPINA delle altre.

    Di: Francesco Pollasto

    Benvenuti in italia, non è lo striscione dei Veronesi, quando arrivò il super Napoli di Maradona, ma la condizione odierna, di uno stato spaccato in due: al Nord secondo la stampa nazionale si trova il giardino dell’Eden, al sud, L’inferno.
    Lorenzo insigne rapinato a Napoli? Succede il finimondo, le rotative aumentano la velocità il tg 1 del Napoletano Mario Orfeo apre con un servizio che definire inqualificabile per un paese democratico è dir poco.

    Le rapine di Napoli sono più rapine delle altre? È assurdo, dover fare un paragone così squallido.
    Lo stato centrale, preferisce e acuisce le spaccature, lo stesso Renzi, propose alla Apple d’investire al nord anziché al sud, quindi non ci dovremmo meravigliare se poi siamo costretti a subire certe angherie mediatiche.

    Anche Icardi a Milano fu oggetto di Rapina a mano armata con tanto di pistola puntata, ma che notizia vuoi che sia, a Milano non si fanno rapine, la casa di Pogba, mr. 200milioni di euro, svaligiata? Ma no, a Torino queste cose non succedono.
    Se i media preferiscono raccontare frottole, alle persone, identificando Napoli, come il male estremo dell’Italia, noi non possiamo impedirlo, dalle nostre parti c’è la coscienza collettiva di vivere un disagio legato alla mala vita e alla mala politica, in altri luoghi vivono secondo le fantasie che gli raccontano, magari una mattina si sveglieranno bruscamente da questo sogno, e forse sarà troppo tardi.

    L’informazione federalista sta commettendo un errore gravissimo, assecondando, il desiderio politico di qualcuno, stanno tutti venendo meno ad una grande responsabilità, che porterà solo risultati nefasti.

    La Juventus e la fine della serie A

    Nella politica così come nello sport,  aiutare  “involontariamente” la Juventus, evitando le squalifiche sacrosante, non vedendo, certi falli, acconsentendo a certi comportamenti, porterà inevitabilmente al collasso del già precario sistema calcio.
    Se qualcuno ha deciso che la serie a deve diventare una monarchia, tutta ad appannaggio di una sola società, sta distruggendo il giocattolo, una serie a già a pezzi, che non vende all’estero, come gli altri campionati, che non ha saputo, rinascere ne rinnovarsi, sempre a causa dei soliti noti e dei soliti mali, alla fine si spegnerà.

    L’essere Juventino non paga.

    Se al sud pensano, che basti tifare Juventus, Inter o Milan, per avere l’umanità, si sbagliano di grosso.
    E’ solo un contentino, un alibi morale che si tramandano da generazioni, che aiuta i bilanci delle succitate squadre Nord a discapito di quelle sud, aumentando soltanto il divario.
    Al sud si fallisce perché’ è il popolo stesso a volerlo.