Il Napoli pareggia contro Tardelli Eun pubblico indecoroso e

    ECCO IL PENSIERO DI GIUSEPPE LIBERTINO

    Il pareggio tra Lazio e Napoli trovo sia un miracolo sportivo. A favore di chi e perché? A favore del Napoli che ha giocato in 8 contro 13 stasera. I ‘nord europei’ laziali schieravano dalle 20,45: gli undici titolari, il pubblico indecoroso (un eufemismo) e Tardelli in cabina di regia.
    Gli azzurri con Albiol, Britos ed Inler in meno, potevano contare questa sera solo nei restanti. I partenopei hanno sofferto le scorribande biancocelesti: Anderson e Klose decisamente ispirati, gli altri arrabbiati. Fortunatamente Candreva non era in serata. Il Napoli sembrava uno di quei pugili che incassavano, le prendevano, le davano ma non cadevano mai.
    Gabbiadini, sempre più decisivo ed insostituibile, ha zittito col gol lo stadio romano inferocito come non mai (Tardelli insisteva che doveva giocare largo sulla destra. Gol da centrale). Ho studiato sufficientemente geografia economica e politica al liceo, ma il Lazio ed i laziali ogni volta che affrontano il Napoli sembrano un popolo scandinavo. Farò dei corsi serali per rivedere il programma.
    Non è stato un bel Napoli per un’ora di gioco; erano tutti convinti di vedere belve fameliche dopo la disfatta di Torino, ma così non è stato. Troppi i limiti evidenti che non hanno portato all’esplosione. Il povero centrocampo, la difesa improvvisata e la condizione non felice dei big. Gara da cancellare dalla mente studiando a fondo tutti gli errori e le cose positive.
    Il ritorno, col Napoli in vantaggio della rete in trasferta si giocherà fra un mese. Gara apertissima, ma gli azzurri hanno tutte le carte in regola per raggiungere nuovamente la finale di coppa italia. Dove non si sa.
    Domenica 8 marzo Napoli – Inter. Visti i disagi ed i divieti inflitti dal Casms nei confronti della tifoseria napoletana, sarebbe bello vedere uno stadio tutto al femminile.