Il Napoli ha deluso, ma guai però a fare subito processi!

    di Dario Sarnataro

    Il Napoli ha deluso, punto. D’accordo, poteva anche starci il pareggio con un po’ di fortuna in più (leggasi il palo di Gabbiadini) e con molta ingenuità in meno: il gol subito è della premiata ditta Koulibali&Albiol: il primo regala in modo clamoroso un calcio d’angolo e il secondo perde banalmente l’uomo più pericoloso sui calci piazzati a seguito di un blocco (lieve) prevedibile.

    Ci sono poi due cose che non mi spiego: perché Gabbiadini in panchina e perché non produrre neanche un cross decente quando nel finale c’erano Higuain, Zapata e Gabbia insieme. Nonostante un primo tempo brutto, esageratamente rinunciatario (anche per meriti del Toro), senza quella sciocchezza si poteva pareggiare, ma il punto è un altro: ci aspettavamo tutti un Napoli più convinto, più intenso, più aggressivo, visto che si giocava buone chances per il secondo posto. Ed invece gli azzurri si sono svegliati solo nella ripresa, neanche facendo vedere il meglio di sè.

    Peccato, c’è amarezza. Guai però a fare subito processi sommari inutili, ingenerosi (il napoli ha vinto 11 delle ultime 14 gare) e dannosi. Al bando anche i disfattismi, visto che il secondo posto è ancora possibile. Però il Napoli,Benitez e i calciatori in testa, diano risposte importanti già mercoledì con la Lazio.