Il Napoli è questo: a tratti devestante e in altri angosciante!

    di Giuseppe Libertino

    Il Napoli è questo. A tratti devastante, in altri momenti una squadra angosciante. Napoli in difficoltà anche col Cesena già retrocesso questa sera al San Paolo.

    Subisce gol da chiunque ma oggi ne ha realizzato uno in più. Tre per diventare il miglior attacco del torneo come la Juventus. Distratti in difesa e spesso non allineati, i difensori azzurri ‘volano’ verso le cinquanta reti subite.

    Un dato allarmante che passa in secondo piano per molti tifosi ed addetti ai lavori offuscati dalla storia del biscotto romano, dalla potenza di Lotito e dalla dittatura di Platini.

    Fischi ed applausi piovono dagli spalti, uno striscione emblematico ed il classico urlo contro De Laurentiis. Tutto giusto: il pubblico ha sempre ragione.Pacificamente tutto è lecito. 67 punti per la Roma, 66 per la Lazio ed il Napoli a 63.

    Due settimane di incroci tra le romane e gli azzurri. Per molti i giochi sono già stabiliti dal palazzo, altri sperano nel miracolo: vincere a Torino ed in casa con la Lazio per chiudere la stagione con una soddisfazione in campionato.

    Benitez e Bigon probabilmente ai titoli di coda, Higuain e Callejon attendono sviluppi. L’ombra di Mihajlovic e di Montella aleggia su Napoli. Schieramenti già fatti con i pro e contro. Dimenticando però che chi può dare una svolta a questa squadra è soltanto il presidente Aurelio che non stacca assegni dalla notte dei tempi.