IL NAPOLI DI HAMSIK SPAVENTA LE ROMANE

    Era obbligatorio vincere, così è stato.

    di Giuseppe Libertino

    Lazio e Roma sono a -5. Recupera terreno il Napoli post ritiro monacale. È il Napoli di Hamsik. Sontuoso il capitano nelle ultime uscite. Assist, gol e prestazioni: psicologicamente e fisicamente lo slovacco sempre ristabilito. È tornato anche Callejon dopo il buio invernale siglando il goal del vantaggio e salvando la porta di Andujar da un’occasione limpida del Cagliari di Zeman.

    Stasera non c’è mai stata partita in terra sarda. I rossoblu non battono i partenopei da 6 anni. Dieci reti a Fiorentina, Wolfsburg e Cagliari. Gli azzurri tornano prolifici in attacco. Più quadrati in difesa ed a centrocampo subendo un solo gol nelle ultime tre gare. È stato il ritiro? Ma la ciliegina sulla torta del Napoli di Benitez è senza dubbio Gabbiadini.

    Ragazzo serio e pacato dal sinistro delicato. Vede la porta come pochi. È il miglior prodotto italiano sul circuito. L’acquisto perfetto per il reparto offensivo azzurro. Davvero un peccato aver perso tanti punti in campionato, soprattutto a Roma, contro una squadra senza capo né coda e 200 tifosi in protesta contro il presidente americano Pallotta all’esterno dello stadio Olimpico.

    Magari il presidente americano riuscirà a tenerli lì, ossia fuori.

    In settimana tornano le coppe, giovedì il secondo round tra il Napoli ed i lupi tedeschi e domenica sera la Samp di Miha allo stadio San Paolo per proseguire la striscia vincente in serie A.