Il Napoli batte il Parma: La maglia Azzurra vola verso il Medio Oriente

Parma arrendevole giunto alla tredicesima sconfitta su sedici partite giocate sempre più ultimo fa respirare un ordinato Napoli in cerca di punti e serenità.

Di Giuseppe Libertino

La maglia azzurra stasera riflette alla perfezione sotto i colori delle luci artificiali, e quanto si sposa bene con il prato verde dello stadio San Paolo.
Mentre Antonio Cassano sta predicando nel deserto, Duván Zapata sta facendo l’Higuaín. L’argentino è quasi obbligato a far goal in Qatar contro la Juventus lunedì sera per riscattare un inizio davvero poco felice. Se leader deve venire fuori.
Finalmente Dries Mertens.  Brutto ma importante il rigore calciato dall’esterno napoletano.

27 punti, 26 reti realizzate e 20 subite. 12 punti dalla vetta. Ad agosto nessuno avrebbe previsto tale distanza dalla capolista Juventus.

La signora è già volata da Cagliari verso il Qatar. In terra sarda non c’è stata partita. La Juve sembra impenetrabile, il Napoli dovrà sfoderare tutto l’orgoglio e la forza possibile per ribaltare il pronostico favorevole ai bianconeri.

Si vola in Medio Oriente. Si vola col pensiero e con gli occhi. Lì dove africani ed asiatici emigrati verso il Paese del petrolio fanno gli operai tutto il giorno ed agli eventi sportivi sono assoldati per svolgere la mansione di ‘tifoso’ ‘riempi stadio’ per 8 dollari a botta.

Tutti si aspettano una super coppa bis stupefacente con i direttori di gara, stavolta, attori non protagonisti dello show. Napoli – Juve, è già cominciata.