Il Napoli balbetta in campionato, Roma e Lazio si staccano.La sfida con i giallorossi arriva ad hoc!

    di Giuseppe Libertino

    Pulsa di rosso sugli spalti il cuore di Pasquale in quello dei tifosi napoletani. Unica emozione di Napoli-Atalanta al San Paolo, questa sera. Messo da parte il classico azzurro, il Napoli in jeans è sempre meno elegante. È un Napoli da clausura, per usare un sostantivo in voga di questi tempi.

    È privo di idee e di forza. Non manca di rabbia sul finale di partita con i cambi effettuati da Rafa Benitez. Rivedrà i suoi programmi il tecnico spagnolo? Zapata che salva la squadra sul finale, Hamsik e Mertens hanno cambiato un bruttissimo Napoli. Potrebbero cominciare subito e non attendere un’ora in panca.

    Il Napoli balbetta in campionato, Roma e Lazio si staccano, arriva anche la Samp e la zona champions si allontana pericolosamente. Sabato giunge ad hoc la sfida tra Roma e Napoli. Forse decisiva. Stasera ci ha messo del suo anche l’arbitro Calvarese: il fallo di Pinilla su Henrique poteva meritare sanzione ma anche no. Certo, subire questo gol in superiorità numerica, è difficilmente commentabile.

    Repetita iuvant: con quei sette dietro puoi perdere contro chiunque ma se i quattro davanti stanno benissimo puoi battere diverse squadre. Se i quattro davanti non vivono il miglior momento della stagione, pareggi o perdi. Un punto con Atalanta e Verona, grave. Preoccupa l’involuzione partenopea, preoccupa il nervosismo di Benitez, preoccupano i due salvataggi sulla linea di due ex napoletani col dente avvelenato: Denis e Cigarini.

    Questo Napoli attuale non entusiasma. Non é disfattismo ma, dopo due mazzate consecutive, parlarne bene risulta davvero difficile.