IL MATTINO – La squadra sembrava parente di quella vista a Berna

    L’edizione odierna de Il Mattino analizza il pareggio del Napoli sul campo dello Sporta Praga

     

    Sembra un freezer con il cielo sopra, lo stadio dello Sparta. E la cosa positiva per il Napoli è che a non evaporare in questa serata gelida per il termometro e per lo spirito è solo la qualificazione. Anzi: lo 0-0 fa sentire persino un teporino a Benitez. Il pareggio, infatti, regalai sedicesimi con un turno di anticipo: per vincere il girone,basta battere lo Slovan (ultimo a zero punti) tra due settimane. Senza badare a quello che faranno Young Boys e Sparta.

     

    Il pareggio è la cosa migliore della serata di Praga: perché per lunghi, balbettanti momenti, la squadra di Benitez è sembrata sorella, o almeno cugina, di quella che per qualche gara di troppo si è vista in Europa (a Berna) e contro le piccole d’Italia. La mentalità in particolare. Coerente con l’ultima versione di se stesso, il Napoli ha comunque arrancato a lungo anche con lo Sparta, soprattutto nel primo tempo.

     

    Non ci fosse stato Rafael, autore di due prodigiosi interventi su Lafata dopo 5 minuti del primo tempo e su Matejovki, nella ripresa, e due provvidenziali traverse, magari sarebbe finita diversamente. Ma non è il caso di guardare il pelo nell’uovo. E adesso, però, il Napoli farà bene a farsi piacere questa Europa League, non proprio i giardinetti con le giacche a vento a terra per segnare le porte.