IL MATTINO – Il Comune sfratta la squadra di basket per morosità

    Sfrattata dal Palabarbuto per morosità. È ciò che è capitato ieri alla squadra di basket cittadina di serie A2 Gold, l’Azzurro Napoli Basket.

    Dopo la crisi societaria di qualche settimana fa, per fortuna risolta, è sembrato subito un altro allarme preoccupante per il prosieguo della stagione della squadra guidata da coach Calvani. Ma il caso dovrebbe rientrare rapidamente, forse già oggi. Almeno è ciò che garantisce l’amministratore delegato dell’Azzurro Napoli Basket, Fabio Muro, che di ritorno in città dopo una trasferta per lavoro, dovrebbe sanare la pendenza con il Comune di Napoli e consentire alla squadra di tornare ad allenarsi sul suo campo.

     

     

    In alternativa, però, si profila anche la possibilità che la squadra si alleni nei prossimi giorni al Palacasoria, scelto come impianto-paracadute. Un palazzetto di cui il club napoletano ha ottenuto la disponibilità e che potrebbe rappresentare, nei progetti,il quartier generale del settore giovanile della società. Una vertenza quella del Palabarbuto che dura da alcuni mesi e che nonostante vari tentativi di accordo,non è stata risolta. E che è finita sulla scrivania del nuovo dirigente degli impianti sportivi del Comune, Emilio Gramanzini, che ha preso il posto di Antonio Arzillo.

     

    Giorni di attesa, lettere, raccomandate. Fino alla decisione dell’amministrazione comunale di bloccare l’accesso all’Azzurro Napoli. Ed è toccato al direttore del Palabarbuto, Rosario Dell’Aquila, comunicarlo alla dirigenza e alla squadra. Che ieri ha trovato i cancelli chiusi. Dietro front: una giornata di riposo per tutti. Un problema che, secondo i piani della società, oggi dovrebbe rientrare.

     

    «Tutto sotto controllo– garantisce Fabio Murodomani (oggi, ndr) risolvo la cosa. È un problema che si è prolungato oltre misura, anche per il cambiamento del dirigente del settore impianti del Comune. Dunque si tratta anche di lungaggini dovute alle circostanze. C’è già un accordo di massima e la cosa sarà risolta. Così da consentire alla nostra squadra di tornare ad allenarsi regolarmente in vista della prossima trasferta di Jesi in programma lunedì sera».

     

    Nella scorsa stagione va detto che l’Azzurro Napoli, quest’anno sponsorizzata da Givova e Flor do Cafè, ha effettuato a proprie spese all’interno dell’impianto una serie di lavori necessarie che hanno interessato tra l’altro spogliatoi e toilette. E che al momento non pare siano stati ancora defalcati dai pagamenti come forse il club si attendeva. Intanto la squadra, con la perdurante assenza di Spinelli e con quella di Metreveli, rientrato in patria per motivi di visto scaduto, si prepara ad affrontare una delicata partita come quella di lunedì a Jesi. Che in caso di sconfitta la spedirebbe ancor più giù in classifica.

     

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