Il Mattino e’ sicuro: Senza i 50ml della champions il Napoli dovra’ ridimensionare il progetto.

Il Mattino: Napoli, senza la Coppa addio a milioni e assi.

Ecco l’analisi di Pino taormina sulle pagine de il mattino.

Nella scorsa stagione, grazie ai soldi per la partecipazione Champions del 2013/14, il club azzurro ha fatturato circa 190milioni, piazzandosi al sedicesimo posto in Europa.
I 38,9 milioni della Uefa hanno consentito di chiudere in attivo anche l’ultimo bilancio, così come accade ormai dal 2008.

Il Napoli è una società ricca, ed è pure una società che spende. Ma attenzione: che non spande.

Nel senso che il suo monte ingaggio, o costo del personale, in maniera assai più spicciola – non ha mai superato nella storia del club l’80 per cento dei ricavi. Nell’ultimo bilancio, anche a causa dell’incremento dovuto all’ingaggio di Benitez (3,7 milioni a stagione) e di Higuain (5,5 milioni) la percentuale ha sfiorato l’84%.

Ecco. La nota dolente del bilancio del club di Aurelio De Laurentiis è per l’appunto rappresentato dai costi: gli ingaggi sono saliti del 33% e senza Champions il trend sarà al ribasso.

Senza questi soldi, significa che il Napoli dovrà sforbiciare, liberarsi di fardelli di vario tipo e limare il monte ingaggi. Chiaro: questo è solo il pianoB, nell’ipotesi di un flop europeo per il secondo anno di fila.Una iattura, senza dubbio.

Almeno che il tesoretto di circa 55 milioni di euro accumulato in bilancio non venga utilizzato per mantenere inalterato il monte-ingaggi.

Soldi che secondo le intenzioni dovrebbero essere utilizzati per il restyling radicale del San Paolo. D’altro canto, il segreto dei numeri del Napoli sta proprio nell’equilibrio fra i ricavi e le spese.