Il Giorno dopo: Atalanta Napoli, tutto quello che…

    «Dipende tutto da quello che vuole fare il presidente e da quello che vuole ottenere da questa squadra. Non abbiamo ancora parlato a fondo, l’ho fatto un po’con il direttore sportivo: in questo momento la mia testa è sulla partita. Ci sono allenatori bravissimi a farsi comprare i giocatori, io no perché punto a migliorare quelli che ho in organico. Il mercato m’interessa poco, se il presidente mi dice che è cambiato qualcosa nella politica societaria mi adeguerò, altrimenti resterà quella che abbiamo parlato a giugno e a me andrà bene lo stesso così».

    Parole di mister Sarri prima di Napoli Atalanta, parole da aziendalista, da fido e filo-operaio o provocazione a Padron Aurelio?

    Comincia così la bagarre di questi giorni di fuoco, una partita ostica da affrontare, l’Atalanta e Bergamo non è stato terreno docile per gli azzurri. Il buon vecchio Reja sa il fatto suo, e conosce bene la psicologia  partenopea, quindi c’è tutto da temere, e quindi tanto da guadagnare!

    Ben conoscete il risultato della partita, e soprattutto come i nostri beniamini azzurri come hanno reagito al brutto primo tempo, ma soprattutto, ben abbiamo visto un brasiliano a centrocampo assai nervoso, tanto da farsi espellere per somma di ammonizioni, mettendo tutto a rischio, ma in attacco abbiamo anche potuto ammirare, un argentino che riesce a trascinare la squadra con la sua grinta precisione e determinazione. Cosa diversa è il capitan azzurro dal dischetto, sempre difficile il rapporto con quest’ultimo, tant’è che il primo riesce a malapena e seminando panico, mentre il secondo… vabè, lasciamo stare, pare che il pallone abbia sfondato la sonda spaziale appena lanciata dalla Nasa… Quindi, suggeriamo a Sarri, allenamento dal dischetto per Hamsik, per ben 7 giorni, compreso Natale e Santo Stefano!

    Gli pseudo-tifosoidi Atalantini, ben li conosciamo, ben conosciamo cosa ci gridano contro e cosa pubblicano su di noi:“”Terroni a Bergamo non vi vogliamo!” È il grido che è partito dalla tribuna stampa al 1-2 del Napoli, insultando e spintonando  due giornalisti napoletani, rei di aver esultato al gol di Gonzalo Higuain, fonte l’ANSA che riportando così, anche di spintoni e piccole scaramucce, tra cui spintoni ad un uomo sulla cinquantina.

    «Un buon portiere, ma antisportivo come pochi» ecco la chicca di uno pseudotifosoide atalantino all’indirizzo di Pepe Reina su Twitter, ma la risposta del portiere azzurra non si fa attendere:«Antisportivo? Scherzi ovviamente! Senti prima i cori razzisti e poi chiedi a me di essere sportivo, amico mio (…)Esultare fa parte del calcio, i cori razzisti non hanno spazio!» E con questo,cari amici dell’After, è davvero tutto o quasi… anzi no  aspettiamo altro!