Il dramma di Blaszczykowski, in un’autobiografia: “Ho visto mio padre uccidere mia madre”

    Il centrocampista polacco del Borussia Dortmund, Jakub Blaszczykowski, racconta la sua tragedia familiare in un libro: “Mio padre ha ucciso mia madre davanti a me”.

    Jakub Blaszczykowski è un esterno polacco di 29 anni che da ormai otto milita nel Borussia Dortmund, di cui è una colonna portante. Kuba (questo è il suo soprannome), è una leggenda anche nella Nazionale del suo Paese dove finora ha realizzato 14 reti in 68 presenze.

    Tuttavia non è tutto oro ciò che luccica: può capitare che un grande giocatore, nonostante la vita agiata e tutti i comfort di cui può disporre,abbia vissuto in precedenza uno o più episodi che possano avere inciso profondamente dal punto di vista psicologico, cambiandone così anche i connotati.

    Questo è il caso di Kuba che, intervistato da Die Welt, ha voluto raccontare un dramma che lo ha segnato tantissimo: l‘omicidio della madre da parte del padre, che accoltellò la donna, per poi essere condannato a dodici anni di carcere.

    Ecco le sue parole: “Sono stato testimone oculare di quella barbarie, da quel giorno la mia vita è cambiata, ho preferito allontanarmi da tutto e tutti. Penso però di aver acquisito da allora molta forza d’animo, ogni cosa brutta che potrebbe capitarmi in futuro non sarà mai paragonabile a quell’episodio“.

    Oggi però Kuba si ritiene un uomo fortunato: “Sono ancora in contatto con un mio amico d’infanzia, lui non vive come me, non può permettersi nemmeno una vacanza. Io invece sono fortunato, faccio il mestiere che amo per il quale percepisco anche grandi somme di denaro, non posso chiedere di più alla mia vita“.

    Il polacco ringrazia in particolar modo due persone che lo hanno aiutato durante il suo periodo difficile: “Mia nonna ha cresciuto me e i miei fratelli come se fossimo suoi figli, mio zio invece mi ha plasmato completamente, avendo già esperienza nel calcio essendo un ex nazionale polacco“.

    Dopo un lungo infortunio ora è pronto a ritornare in campo col Borussia Dortmund: “Finalmente posso tornare a dare il mio contributo alla squadra, la posizione in classifica è deficitaria ma sono certo che riusciremo a risollevarci e ad uscire da questa brutta situazione“.