Il Corriere dello Sport vota il mercato, Roma Regina, Napoli da 7

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LE PAGELLE DEL CORRIERE DELLO SPORT

Il quotidiano sportivo, ha dato i voti, al mercato.

ATALANTA 6 – Kurtic si è subito inserito nel 4-3-3 di Reja, è le pedina giusta per completare il centrocampo. L’olandese De Roon, mediano-regista, ex Heerenveen, può essere la sorpresa. Manca un difensore centrale: si prova per Paletta del Milan e per Felipe del Corinthians. Seguiti anche Toloi (San Paolo) e Lollo (Belgrano/Racing Avellaneda). E’ rimasto Maxi Moralez, che ha rifiutato una ricca offerta dell’Al Ittihad.

BOLOGNA 6,5 – Mercato intelligente, c’è l’impronta di Corvino. Risolto il problema del portiere: Mirante è una garanzia. Rossettini può rilanciarsi dopo la stagione complicata a Cagliari. Crisetig è uno dei giovani centrocampisti italiani più interessanti. Pulgar, 21 anni, sbarca dal Cile ed è una scoperta di Corvino. Nell’Universidad Catolica veniva paragonato a Vidal. Il colpo è Mattia Destro,costato dieci milioni tra prestito e riscatto obbligatorio. E non è finita: si lavora per Abel Hernandez, che vuole lasciare l’Hull City, retrocesso in Championship.

CARPI 5,5 – Squadra rivoluzionata, una scelta un po’ in controtendenza rispetto alle recenti abitudini dei club neopromossi. Si punta sull’esperienza di Brkic e Spolli. Gabriel Silva cerca il riscatto dopo la flessione nell’Udinese. Non convince Wallace sulla fascia destra. Marrone e Martinho possono garantire sostanza e velocità al centrocampo. In attacco, Castori ripartirà dal nigeriano Mbakogu, 15 gol in serie B. Curiosità per le punte Matos (in prestito dalla Fiorentina) e Wilczek, capocannoniere con 20 reti dell’ultimo campionato polacco con il Plast Gliwice.

CHIEVO 6 – Sistemate le fasce, in difesa, con Cacciatore e Gobbi. M’Poku può imporsi nel 4-3-3 di Maran, dopo i lampi regalati nei cinque mesi trascorsi a Cagliari. Paloschi guiderà l’attacco, nuovo contratto per Pellissier, Pepe si è svincolato dalla Juve e ha firmato per un anno.

EMPOLI 5,5 – Pesanti le cessioni di Valdifiori e Hysaj, che hanno raggiunto Sarri a Napoli. Da seguire il regista Ronaldo, ha venticinque anni, è brasiliano come il Fenomeno ed è rientrato dalla stagione in prestito alla Pro Vercelli. Avrà la chiavi del centrocampo di Giampaolo. In porta c’è Skorupski, che era la riserva di De Sanctis nella Roma. Blindato, almeno finora, Saponara.

FIORENTINA 6,5 – Superata la delusione per il divorzio con Salah e Neto, il club viola si è mosso con logica e rapidità. Il brasiliano Gilberto è la novità sulla fascia destra: arriva dal Botafogo e si è messo in luce di recente ai Giochi Panamericani con la nazionale verdeoro Under 23. La coppia di centrali sarà formata da Gonzalo Rodriguez e Astori. Sepe può soffiare il posto in porta a Tatarusanu. Mario Suarez è la perla del mercato: nell’Atletico Madrid di Simeone si è tolto diverse soddisfazioni.Per l’attacco è stato preso il croato Kalinic, che ha sfiorato la conquista dell’Europa League con il Dnipro. Il talento? Bernardeschi: può essere la sua stagione.

FROSINONE 6 – Rosi e Diakité portano esperienza in difesa. Chibsah è un rinforzo per il centrocampo di Stellone. L’ex interista Longo cerca l’anno del salto di qualità. La società ha speso con razionalità, conservando il telaio della squadra che ha centrato la storica promozione in A.

GENOA 6 – Munoz è uno dei nuovi centrali di Gasperini. Sono cambiati gli esterni nel 3-4-3: da una parte, a destra, si muoverà il portoghese Diogo Figueras, in prestito dal Siviglia, e a sinistra agirà il senegalese Issa Cissokho, preso dal Nantes e costato mezzo milione di euro. In attacco c’è Pandev, rientrato in Italia dopo l’esperienza nel Galatasaray. Il nodo è Perotti: l’argentino non rinnova e può andare via.

HELLAS VERONA 6 – Pazzini è il regalo del presidente Setti a Mandorlini. Toniha un obiettivo: continuare a stupire dopo il titolo di capocannoniere (22 gol) vinto con Icardi. Il brasiliano Wink, lanciato dall’Internacional di Porto Alegre, è un terzino destro molto interessante. L’ex giallorosso Viviani può proseguire nel Verona la sua crescita: l’anno scorso ha segnato otto gol in B nel Latina.

INTER 7 – Risposte preoccupanti dalle amichevoli estive, ma il club di Thohir ha allestito una squadra competitiva. Miranda e Murillo assicurano solidità al reparto arretrato. Kondogbia è uno dei migliori centrocampisti Under 23 a livello europeo.Jovetic può dare spettacolo con Icardi. E Mancini aspetta ancora Perisic più un terzino sinistro (Clichy, Criscito oppure Vrsaljko).

JUVENTUS 7,5 – La Supercoppa è servita ad allontanare il ricordo di Tevez, Vidal e Pirlo. In grande stile l’ingresso di Mandzukic e Dybala, che hanno firmato la vittoria (2-0) a Shanghai contro la Lazio. Squadra rinnovata e ringiovanita per lanciare l’assalto al quinto scudetto di fila. Da applausi la conferma di Pogba: la Juve ha rifiutato ottanta milioni di euro per il francese e gli ha consegnato la maglia numero dieci. Frenata per Siqueira: Marotta e Allegri stanno valutando la possibilità di rinunciare a un nuovo terzino sinistro per comprare un centrocampista in più. Nei piani ci sono un trequartista (presto un altro vertice con lo Schalke per Draxler) e una mezzala (piace Eriksen, danese del Tottenham).

LAZIO 6,5 – Ha confermato Felipe Anderson e De Vrij, si è opposta alla cessione di Biglia e ha preso cinque giovani di valore come Milinkovic Savic, Kishna, Morrison, Hoedt e Patric. Manca, però, un centravanti da venti gol: Llorente, in uscita dalla Juve, sarebbe perfetto per Pioli. Klose va gestito e Djordjevic è un’ottima alternativa. Gli esami sono vicini: martedì, allo stadio Olimpico, è in programma la gara d’andata del preliminare di Champions League con il Bayer Leverkusen.

MILAN 7 – Mihajlovic, in un mese, è riuscito a dare un indirizzo preciso alla squadra, a livello di gioco e di organizzazione tattica. Il colombiano Bacca ha cancellato i rimpianti per Jackson Martinez, che ha preferito l’offerta dell’Atletico Madrid. Nella Liga, in due anni, ha segnato trentaquattro gol con il Siviglia. Può ripetersi in serie A. Romagnoli ha scelto la maglia numero 13 di Nesta: ha i mezzi e la personalità per sopportare il peso dei trenta milioni (compresi i bonus) che il Milan ha investito per lui. Le sorprese non sono terminate: Galliani prepara il ritorno di Ibrahimovic, pronto a lasciare il Paris Saint Germain. Per il centrocampo la prima idea rimane Witsel dello Zenit.

NAPOLI 7 – Il progetto di Sarri affascina. De Laurentiis ha tenuto tutti i pezzi pregiati (da Higuain a Hamsik) e ha potenziato la squadra. Il ritorno di Reina ha restituito personalità alla difesa. Valdifiori è stato il regista italiano dal rendimento più alto nello scorso campionato dopo Pirlo e conosce alla perfezione gli schemi di Sarri. E’ una pedina preziosa, proprio come Hysaj, che può coprire le due fasce in difesa. Allan darà una marcia in più al centrocampo. Serve un centrale: continua il braccio di ferro con il Torino per Maksimovic.

PALERMO 6 – Inevitabile il distacco da Dybala, che sognava di giocare in Champions. E’ rimasto, invece, Vazquez, che dovrà essere la luce del nuovo Palermo. In bilico Belotti, che è vicino al Torino. Il regista uruguaiano Brugman e la mezzala svedese Hiljemark possono salire in cattedra. Zamparini cerca due punte: Campbell (Arsenal) e Dabbur (Grasshoppers). Complicata la trattativa per Sergio Araujo, 23 anni, argentino del Las Palmas.

ROMA 7,5 – La genialità di Salah e la potenza di Dzeko, in aggiunta alle magie di Totti, moltiplicano il valore globale di una squadra che vuole interrompere il dominio della Juve. Rimane da completare la difesa con un terzino sinistro (Digne del Paris Saint Germain) e due centrali: è in arrivo il tedesco Rüdiger, 22 anni,cresciuto nello Stoccarda, sei presenze nella nazionale di Löw, e verrà fatto un tentativo per il francese Sakho del Liverpool. Iago Falque offrirà una soluzione in più per il tridente a Garcia, che ha già riabbracciato Leandro Castan e aspetta il ritorno di Strootman.

SAMPDORIA 6 – L’eliminazione in Europa League contro il Vojvodina stava costando la panchina a Zenga, poi è prevalso il buonsenso. La Samp ha le risorse per disputare un campionato di metà classifica. Cassani e Zukanovic sono i nuovi terzini. Il brasiliano Fernando, ex Shakhtar e Gremio, può consacrarsi in Italia. Barreto conosce ogni sfumatura del nostro calcio. Cassano è una scommessa. Eder e Muriel sono certezze.

SASSUOLO 6 – Tra i giovani allenatori italiani, Di Francesco è uno dei più promettenti. Il suo marchio è la prima garanzia per il Sassuolo, che ha compensato la partenza di Zaza (alla Juve) con l’acquisto di Defrel, protagonista nel Trofeo Tim contro l’Inter. Il francese può diventare la prossima plusvalenza di un club che ha saputo seguire un brillante percorso di crescita a livelllo sportivo e finanziario.

TORINO 6 – Ha puntato sugli italiani: da Baselli a Zappacosta. E il terzo Under 21 azzurro per Ventura potrebbe essere Belotti: Cairo sta stringendo i tempi per chiudere la trattativa con il Palermo. Il dubbio riguarda il futuro di Maksimovic, che spinge per andare al Napoli. Difficile il compito che aspetta Avelar: sarà lui a sostituire Darmian.

UDINESE 6 – Il colombiano Zapata, ceduto dal Napoli con la formula del prestito biennale, è il centravanti che affiancherà l’intramontabile Di Natale. Colantuonopunterà sul 3-5-2: gli esterni saranno il brasiliano Edenilson (in evidenza nel Genoa) e Adnan, primo iracheno nella storia della serie A. Allan è una perdita da non sottovalutare.

 

Fonte: Corriere dello Sport